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Scontri, arrestati altri sei ultrà

Scontri, arrestati altri sei ultrà

I sei arresti, eseguiti all'alba dagli agenti della Digos pisana, sono stati effettuati dopo un esame delle immagini riprese dalle telecamere a circuito chiuso. Ci sono anche due persone che vivono a Lucca e Pisa

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Altri sei ultrà pisani sono stati arrestati, con la formula dell'arresto differito, in seguito agli scontri esplosi sabato dopo la gara persa dai nerazzurri contro il Brescia che ha decretato la retrocessione in Lega Pro dei toscani.

I sei arresti, eseguiti all'alba dagli agenti della Digos pisana, sono stati effettuati, secondo quanto spiegato, dopo un attento esame delle immagini riprese dalle telecamere a circuito chiuso dello stadio.

Già sabato tre ultrà erano stati arrestati in flagranza di reato: prevista oggi l'udienza di convalida. Intanto sale ancora il bilancio dei feriti: sono 35 agenti delle forze dell'ordine che sono stati costretti alle cure mediche dopo il fitto lancio di sassi, cartelli, stradali e oggetti di vario genere da parte degli ultrà nerazzurri ai danni di polizia e carabinieri che tentavano di contenere la rabbia dei tifosi intenzionati a raggiungere l'interno dello stadio e lo spogliatoio pisano.

"Questi ulteriori sei arresti sono un'ulteriore risposta, tempestiva, precisa ma forse non ancora esaustiva, alle inaudite, insistenti violenze commesse dagli ultras", ha commentato il vice questore vicario di Pisa Claudio Lecci, che attualmente regge la questura dopo il trasferimento del questore Fulvio Della Rocca a Venezia.

Gli arrestati hanno un'età compresa tra i 20 e i 41 anni e, secondo quanto emerso, sono tutti abituali frequentatori della curva nord "Maurizio Alberti". Tra le persone arrestate ci sono anche due pisani residenti a Lucca e Livorno - Simone Colombini e Andrea Ricoveri - ora rinchiusi nelle carceri delle città di residenza.

Gli altri - Marco Trillini, Christian Mattii, Manuel Zagaria, Stefano Morelli, Luca Minacciati, Simone Franchi e Stefano Lapi - sono invece rinchiusi nel carcere "Don Bosco" di Pisa. Colombini, Trillini, quest'ultimo andato allo stadio nonostante fosse colpito da Daspo, e Mattii sono stati arrestati sabato in flagranza di reato durante gli scontri con le forze dell'ordine. Gli altri sono stati invece individuati, e arrestati con l'applicazione della flagranza differita, grazie alla visione dei filmati delle telecamere a circuito chiuso dello stadio e quelli effettuati dalla polizia scientifica durante i disordini. Per tutti e nove gli arrestati l'udienza di convalida dell'arresto si terrà mercoledì prossimo.

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