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Tasse universitariel’aumento è stato bloccato

Tasse universitariel’aumento è stato bloccato

Il consiglio di amministrazione dell’Università ha ritirato la proposta di aumento delle tasse per i fuori corso. Sarà invece istituito un tavolo tecnico per affrontare la questione.
Il tavolo sarà composto dalla prorettore Tongiorgi, dai rappresentanti di tecnici e amministrativi, da un docente e tre rappresentanti degli studenti

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PISA. Il consiglio di amministrazione dell’Università ha ritirato la proposta di aumento delle tasse per i fuori corso. Sarà invece istituito un tavolo tecnico per affrontare la questione. Il tavolo sarà composto dalla prorettore Tongiorgi, dai rappresentanti di tecnici e amministrativi, da un docente e tre rappresentanti degli studenti. Dopo l’occupazione del rettorato lunedì, gli studenti ieri hanno nuovamente presidiato il palazzo in concomitanza con il consiglio d’amministrazione che si è protratto fino al primo pomeriggio. In gioco, decisioni importanti sulla questione delle tasse e sulle stabilizzazioni di novantuno precari.

La proposta del tavolo tecnico è stata approvata senza il voto di Sinistra per e dei collettivi, mentre ha votato a favore Ateneo Studenti. Per quest’anno le tasse non si toccano, quindi, ma la questione si presenterà in futuro. «I fuori corso sono un problema culturale - ha dichiarato Maurizio Falsone di Sinistra Per - È stato istituito un tavolo tecnico per analizzare la situazione al riguardo del nostro ateneo: siamo contrari all’idea che debba essere istituito un apposito tavolo di concertazione, per discutere di una questione culturale e didattica, per la quale già esiste la commissione didattica di ateneo. Anzi, questo tavolo rafforza il timore che dietro questa proposta di aumento non ci sia, come dichiarato in cda, una reale intenzione di occuparsi dei fuori corso, ma di incrementare il gettito».

Nel corso della mattinata di ieri, anche gli studenti di Azione Universitaria hanno provato a manifestare sotto il rettorato, ma sono stati allontanati da una parte degli studenti che non hanno gradito una adesione giudicata dell’ultimo minuto. Lorenzo Cuccu, portavoce di Azione Universitaria, ha divulgato una nota in cui si legge: «Ancora una volta gli studenti dell’Onda pisana hanno dimostrato il loro spirito antidemocratico. Azione universitaria-Studenti per le libertà, movimento universitario del centrodestra, ha deciso aderire alla manifestazione contro l’ennesimo aumento della contribuzione studentesca proposto dall’ateneo. Ma la nostra volontà di manifestare unitariamente il dissenso di tutti gli studenti - sottolinea Cuccu - è rimasta insoddisfatta. Infatti, non ci è stato infatti permesso di tutelare il diritto allo studio».
C.C.

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