Il Tirreno

Pisa

Lavori, incubo file per chi va al mare

Lavori, incubo file per chi va al mare

Caos e file interminabili per i lavori in corso a Calambrone e Tirrenia. Molti i posti auto tagliati. E la prima domenica di mare diventa un incubo per molti

2 MINUTI DI LETTURA





 TIRRENIA. Prima domenica di vera estate con l’assalto al Litorale. Centinaia di automobilisti, in particolare dalle parti di Calambrone e Tirrenia, hanno dovuto fare i conti con i lavori in corso per la costruzione della fognatura e della pista ciclabile. Centinaia di posti in meno lungo il viale del Tirreno che hanno generato caos e disagi continui. La fila di auto che giungeva da Livorno (anche a causa dei lavori prima del ponte sullo Scolmatore) era interminabile.

 In molti non sapevano dei lavori in corso e dell’impossibilità di trovare posto alla propria auto. Si è quindi innescata una caccia al posto sotto il sole e il caldo. Molti si sono lamentati con gli stessi gestori degli stabilimenti e non si esclude in settimana un’altra presa di posizione del sindacato balneari contro un piano di viabilità che, a stagione cominciata, non è ancora decollato.

 A Calambrone, a differenza di Tirrenia, non ci sono strade interne dove parheggiare, i posti disponibili (oltre quelli all’interno dei bagni) sono soltanto sulla strada. E con lo sviluppo di quest’area bisognerà provvedere quanto prima a trovare soluzioni adeguate.

 Caos anche a Tirrenia dove la pista ciclabile in parte terminata e in parte in costruzione ha tolto ben 170 posti auto. Posti auto che l’amministrazione conta di ricavare dal parcheggio davanti all’hotel Golf in via dell’Edera. I lavori sono cominciati e qui troveranno posto 200 auto.

 Tutto questo mentre la maxibuca sulla rampa della Fi-Pi-Li e la conseguente deviazione in via Quaglierini, in territorio livornese, ha creato un imbuto che provoca problemi nei giorni feriali, quando arrivano le ondate di Tir da e per il porto, e nei festivi, quando i bagnanti diretti a Tirrenia si trovano imbottigliati in colonna sia all’andata che al ritorno. In attesa dei tempi (purtroppo lunghi, si parla di diversi mesi) per sistemare l’attraversamento del fosso dell’Acqua salsa, Heusch si fa aavnti con una proposta di facile praticabilità: «Basterebbe riaprire, come si era ipotizzato già in un primo tempo, il passaggio a livello che conduce in via Da Vinci: in questo modo, con poca spesa, si potrebbe eliminare la strozzatura».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web