Sicurezza
PISA
Spara tra i turisti in piazza dei Miracoli
Candida Virgone
Due spari in mezzo alla folla dei turisti in piazza dei Miracoli. Momenti di paura ieri in centro a Pisa. Un folle ha estratto la pistola e ha iniziato a inveire contro gli abusivi. Terrore tra i turisti. L'uomo, un settantenne con problemi mentali, è stato fermato dalla polizia e denunciato. L'arma era una scacciacani
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PISA. Spara davanti ai turisti, a ridosso di piazza dei Miracoli, seminando il panico tra la folla e con il rischio di creare incidenti. La bravata è di un personaggio che si fa notare per le sue intemperanze e che girovaga un po’ ovunque in sella alla sua Vespa, appunto nei luoghi più frequentati, attaccando tutto e tutti da anni. Nel mirino ora ci sarebbero gli extracomunitari, «che invadono» piazza Duomo.
Settantenne, già noto per diverse “imprese” vede come il fumo negli occhi abusivi e clandestini in centro e soprattutto al Duomo: lui non ce li vuole e negli anni ha spesso inveito contro i senegalesi a parolacce e insulti, arrivando qualche volta alle mani.
Era di primo pomeriggio in via Maffi, però, quando ha superato se stesso. Armato di una scacciacani - ma che fosse innocua lo sapeva solo lui - ha iniziato a sparare in aria a ridosso del prato dei Miracoli. Due colpi soli. Ma sono bastati a seminare il panico, soprattutto in una comitiva di cinesi in gita, che tranquilli e beati si avviavano per la consueta visita di rito alla torre. C’è stato un vero e proprio fuggi fuggi: i cinesi si sono buttati a terra, qualcuno è fuggito terrorizzato a gambe levate, altri hanno cercato riparo dietro i monumenti urlando di paura, tutti convinti di trovarsi davanti a un pazzo che faceva il tiro al bersaglio con loro. Uditi gli spari sono accorsi un po’ tutti: guardie dell’Opera della Primaziale, vigili urbani, poliziotti.
E tutti si sono trovati di fronte il solito elemento, più eccitato del solito, che sbraitava contro gli extracomunitari che «vendono abusivamente davanti ai bellissimi monumenti di piazza dei Miracoli». Immobilizzato l’uomo, si è scoperto che, fortunatamente, aveva usato solo una scacciacani. Portato in questura, il settantenne ha continuato con il suo delirio xenofobo: alla fine è stato denunciato dagli agenti delle volanti per procurato allarme e spari in luogo pubblico.
Settantenne, già noto per diverse “imprese” vede come il fumo negli occhi abusivi e clandestini in centro e soprattutto al Duomo: lui non ce li vuole e negli anni ha spesso inveito contro i senegalesi a parolacce e insulti, arrivando qualche volta alle mani.
Era di primo pomeriggio in via Maffi, però, quando ha superato se stesso. Armato di una scacciacani - ma che fosse innocua lo sapeva solo lui - ha iniziato a sparare in aria a ridosso del prato dei Miracoli. Due colpi soli. Ma sono bastati a seminare il panico, soprattutto in una comitiva di cinesi in gita, che tranquilli e beati si avviavano per la consueta visita di rito alla torre. C’è stato un vero e proprio fuggi fuggi: i cinesi si sono buttati a terra, qualcuno è fuggito terrorizzato a gambe levate, altri hanno cercato riparo dietro i monumenti urlando di paura, tutti convinti di trovarsi davanti a un pazzo che faceva il tiro al bersaglio con loro. Uditi gli spari sono accorsi un po’ tutti: guardie dell’Opera della Primaziale, vigili urbani, poliziotti.
E tutti si sono trovati di fronte il solito elemento, più eccitato del solito, che sbraitava contro gli extracomunitari che «vendono abusivamente davanti ai bellissimi monumenti di piazza dei Miracoli». Immobilizzato l’uomo, si è scoperto che, fortunatamente, aveva usato solo una scacciacani. Portato in questura, il settantenne ha continuato con il suo delirio xenofobo: alla fine è stato denunciato dagli agenti delle volanti per procurato allarme e spari in luogo pubblico.
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