Sicurezza
Cisanello, Desideri assolto da tutte le accuse
Assolto con formula piena l'ex direttore generale dell'Asl pisana Enrico Desideri. Il dirigente era accusato di peculato, abuso d'ufficio e violazione del diritto d'autore per lavori all'ospedale di Cisanello
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Il gup di Pisa ha assolto, con rito abbreviato, l'ex direttore generale dell'Azienda ospedaliera universitaria pisana (Aoup) Enrico Desideri, accusato di peculato, abuso di ufficio e violazione del diritto d'autore nell'ambito di un'inchiesta sui lavori per lo spostamento dell'ospedale Santa Chiara all'altro polo ospedaliero pisano di Cisanello e per l'ampliamento di questo secondo polo.
Con Desideri, difeso dagli avvocati Lorenzo Zilletti e Antonio Cariello, è stato assolto anche l'ingegner Tiziano Binini, di Reggio Emilia, difeso dall'avvocato Romano Corsi. Binini è autore del secondo masterplan dell'ospedale di Cisanello ed era accusato di violazione del diritto d'autore.
I due imputati sono stati assolti con la formula 'perche' i fatti non sussistono. Nell'ambito dell'inchiesta, il 30 ottobre del 2006 Desideri finì in carcere. In seguito all'arresto si dimise dall'incarico di direttore generale dell'Aoup di Pisa.Per Desideri la procura aveva chiesto una condanna a due anni e otto mesi di reclusione. L'inchiesta, coordinata dall'ex procuratore capo di Pisa, Enzo Iannelli, e dal suo vice, Antonio Di Bugno, iniziò nel 2005 e si concentrò, principalmente, su due aspetti del piano per l'ampliamento del polo di Cisanello, dove era in programma il trasferimento dell'ospedale Santa Chiara: le condizioni per l'acquisto dei terreni e l'iter del progetto.
Secondo l'accusa, Desideri, subentrato alla guida dell'Azienda ospedaliera universitaria, avallò acquisizioni e permute per un ammontare troppo oneroso per l'erario. Riguardo il progetto, sempre secondo l'accusa, quello redatto da Binini sarebbe stato una copia di quello che era stato elaborato da uno studio pisano, su commissione della precedente dirigenza dell'azienda ospedaliera. "Il giudice - ha commentato Zilletti - ha finalmente riconosciuto che Desideri, nel suo operato, ha sempre perseguito l'interesse pubblico e non quello privato. Dunque, non ha fatto alcun sperpero di pubblico denaro".
Con Desideri, difeso dagli avvocati Lorenzo Zilletti e Antonio Cariello, è stato assolto anche l'ingegner Tiziano Binini, di Reggio Emilia, difeso dall'avvocato Romano Corsi. Binini è autore del secondo masterplan dell'ospedale di Cisanello ed era accusato di violazione del diritto d'autore.
I due imputati sono stati assolti con la formula 'perche' i fatti non sussistono. Nell'ambito dell'inchiesta, il 30 ottobre del 2006 Desideri finì in carcere. In seguito all'arresto si dimise dall'incarico di direttore generale dell'Aoup di Pisa.Per Desideri la procura aveva chiesto una condanna a due anni e otto mesi di reclusione. L'inchiesta, coordinata dall'ex procuratore capo di Pisa, Enzo Iannelli, e dal suo vice, Antonio Di Bugno, iniziò nel 2005 e si concentrò, principalmente, su due aspetti del piano per l'ampliamento del polo di Cisanello, dove era in programma il trasferimento dell'ospedale Santa Chiara: le condizioni per l'acquisto dei terreni e l'iter del progetto.
Secondo l'accusa, Desideri, subentrato alla guida dell'Azienda ospedaliera universitaria, avallò acquisizioni e permute per un ammontare troppo oneroso per l'erario. Riguardo il progetto, sempre secondo l'accusa, quello redatto da Binini sarebbe stato una copia di quello che era stato elaborato da uno studio pisano, su commissione della precedente dirigenza dell'azienda ospedaliera. "Il giudice - ha commentato Zilletti - ha finalmente riconosciuto che Desideri, nel suo operato, ha sempre perseguito l'interesse pubblico e non quello privato. Dunque, non ha fatto alcun sperpero di pubblico denaro".
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