Sicurezza
"L'auto del sindaco è di pubblica utilità"Polemiche sull'ordinanza salva-sosta
Ordinanza ad hoc per le auto private del sindaco e dei dirigenti comunali multate dai vigili, impegnati in una lunga lotta sindacale, perché lasciate negli spazi riservati ai mezzi della pubblica amministrazione. Ora potranno parcheggiare comodamente davanti al Comune
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CASCINA. Un provvedimento ad hoc, che trasforma l'auto privata del sindaco e degli amministratori in vetture di pubblica utilità, da parcheggiare liberamente negli spazi riservati in pieno centro. Basta multe per sosta non consentita: gli amministratori potranno lasciare l'auto comodamente a un passo dall'ufficio per motivi di "interesse pubblico", almeno così si legge nel documento.
A Cascina, dove da due anni è in corso una guerra a colpi di verbali e ordinanze tra polizia municipale e giunta, arriva il provvedimento che lega le mani ai vigili urbani, impegnati in un confronto sindacale sempre più aspro con il Comune. Dopo aver contestato l'organizzazione del lavoro (soprattutto i turni notturni), essersi rifiutati di prestare servizio durante le manifestazioni serali organizzate dal Comune, aver indetto lo stato di agitazione, assistito alla limitazione dei poteri del loro comandante Giovanni Bulleri, gli agenti avevano cominciato - "per ripicca", secondo alcuni - a multare le automobili di sindaco e dei loro dirigenti beccate negli stalli destinati alle vetture di pubblica utilità (Leggi per saperne di più). Ma stufa di essere bersagliata dai verbali, la giunta che ha fatto? Ha varato un'ordinanza e ha assimilato l'Audi o la Pandina dell'assessore ai mezzi della polizia municipale, delle auto dell'amministrazione e a quelle del giudice di pace.
Il sindaco Moreno Franceschini e gli altri, dunque, potranno parcheggiare senza l'incubo delle multe negli spazi davanti al Comune, in viale Comaschi e in piazza Gramsci a Cascina. Con buona - ma non si sa quanto - pace degli agenti della polizia municipale. Per sostenere l'ordinanza il Comune invoca i motivi di pubblico interesse. Il municipio - questa la premessa dell'ordinanza - si trova nel centro storico, in piena ztl. Inoltre, non esistono spazi o parcheggi pubblici per i numerosi veicoli di proprietà o al servizio della pubblica amministrazione. La sosta è stata autorizzata lungo alcuni tratti di strada (anche regolamentati da disco orario) alle auto dotate di segni distintivi dell'amministrazione comunale e/o che espongono il contrassegno.
A Cascina, dove da due anni è in corso una guerra a colpi di verbali e ordinanze tra polizia municipale e giunta, arriva il provvedimento che lega le mani ai vigili urbani, impegnati in un confronto sindacale sempre più aspro con il Comune. Dopo aver contestato l'organizzazione del lavoro (soprattutto i turni notturni), essersi rifiutati di prestare servizio durante le manifestazioni serali organizzate dal Comune, aver indetto lo stato di agitazione, assistito alla limitazione dei poteri del loro comandante Giovanni Bulleri, gli agenti avevano cominciato - "per ripicca", secondo alcuni - a multare le automobili di sindaco e dei loro dirigenti beccate negli stalli destinati alle vetture di pubblica utilità (Leggi per saperne di più). Ma stufa di essere bersagliata dai verbali, la giunta che ha fatto? Ha varato un'ordinanza e ha assimilato l'Audi o la Pandina dell'assessore ai mezzi della polizia municipale, delle auto dell'amministrazione e a quelle del giudice di pace.
Il sindaco Moreno Franceschini e gli altri, dunque, potranno parcheggiare senza l'incubo delle multe negli spazi davanti al Comune, in viale Comaschi e in piazza Gramsci a Cascina. Con buona - ma non si sa quanto - pace degli agenti della polizia municipale. Per sostenere l'ordinanza il Comune invoca i motivi di pubblico interesse. Il municipio - questa la premessa dell'ordinanza - si trova nel centro storico, in piena ztl. Inoltre, non esistono spazi o parcheggi pubblici per i numerosi veicoli di proprietà o al servizio della pubblica amministrazione. La sosta è stata autorizzata lungo alcuni tratti di strada (anche regolamentati da disco orario) alle auto dotate di segni distintivi dell'amministrazione comunale e/o che espongono il contrassegno.
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