Lutto
Fi-Pi-Li, incubo per gli automobilisti
Giornate da incubo sulla Fi-Pi-Li. Domenica il caos è stato provocato da un incidente che ha creato lunghe code all'altezza di Pontedera. Di nuovo caos stamattina per un tamponamento che ha portato alla chiusura di un tratto della superstrada (ora riaperto).
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PONTEDERA. Ancora caos sulla Fi-Pi-Li. Dopo le lunghe code domenicali anche stamani un incidente - per fortuna non grave - ha costretto la polizia stradale a chiudere il tratto tra Pontedera (Pisa) e Montopoli Valdarno in direzione Firenze. Il bilancio del maxi tamponamento, che ha coinvolto 11 veicoli, di cui un mezzo pesante, è di tre feriti lievi ed è avvenuto intorno alle 8.30 nel restringimento di carreggiata dovuto a un cantiere per il rifacimento dell'asfalto. Dopo la riapertura dello svincolo di Pontedera la circolazione è ripresa, ma continua a essere rallentata.
Al momento della chiusura il traffico è stato deviato sulla Tosco-romagnola. L'afflusso di auto ha creato notevoli ingorghi e disagi per i cittadini.
L'incidente ha replicato la situazione di domenica pomeriggio. In seguito a uno scontro avvenuto in prossimità del cantiere all’altezza di Pontedera e in cui sono rimaste coinvolte tra auto e una motocicletta si sono formate lughe code, anche di sei chilometri, in entrambe le direzione di marcia.
Lo scontro è avvenuto alle 16, quando cominciava il rientro dei pendolari della domenica e di quelli che hanno trascorso il ponte del Primo maggio nelle località della costa.
La situazione che si è venuta a creare dopo l’incidente in prossimità del cantiere, in cui sono rimaste ferite lievemente cinque persone, ha messo a dura prova la resistenza degli automobilisti costretti a lunghe attese a causa dell’improvviso ostacolo. Tanto che, a metà pomeriggio, la colonna di veicoli era ferma da Lavoria, in direzione di Firenze, e la situazione non era molto diversa sulla corsia in direzione di Pisa.
Anche i mezzi della polizia stradale e quelli dei soccorritori hanno incontrato non poche difficoltà a raggiungere il luogo dell’incidente a causa dell’ingorgo che si era formato.
Per fortuna, come ha spiegato successivamente il 118 di Pisa, i feriti non erano in gravi condizioni anche se pure gli automobilisti, oltre al conducente della moto, hanno ricevuto le cure dei medici del pronto soccorso del Lotti. Il traffico, aumentato nel tardo pomeriggio, non ha aiutato a risolvere la situazione. È così andata in crisi anche la viabilità alternativa alla superstrada, soprattutto nei presi di Pontedera. E solo in serata la situazione è tornata progressivamente alla normalità. I centralini delle forze dell’ordine hanno ricevuto numerose telefonate dagli automobilisti rimasti bloccati.
Una domenica da dimenticare per quanto riguarda gli ingorghi. Ma potrebbe essere la prima di una lunga serie, visto che in questo periodo lungo la superstrada da Cascina a Santa Croce sull’Arno sono presenti ben tre cantieri stradali - uno all’altezza di Capanne, l’altro a Pontedera e il terzo a Navacchio - che restano al loro posto, con restringimenti di carreggiata, anche nei giorni festivi. E questo finisce per amplificare ingorghi e i problemi di traffico che puntualmente si verificano durante l’estate quando i pendolari della tintarella si spostano verso il mare.
Grandi incolonnamenti si sono verificati anche in autostrada, dovuti alla presenza di un cantiere tra Pisa e Livorno.
Al momento della chiusura il traffico è stato deviato sulla Tosco-romagnola. L'afflusso di auto ha creato notevoli ingorghi e disagi per i cittadini.
L'incidente ha replicato la situazione di domenica pomeriggio. In seguito a uno scontro avvenuto in prossimità del cantiere all’altezza di Pontedera e in cui sono rimaste coinvolte tra auto e una motocicletta si sono formate lughe code, anche di sei chilometri, in entrambe le direzione di marcia.
Lo scontro è avvenuto alle 16, quando cominciava il rientro dei pendolari della domenica e di quelli che hanno trascorso il ponte del Primo maggio nelle località della costa.
La situazione che si è venuta a creare dopo l’incidente in prossimità del cantiere, in cui sono rimaste ferite lievemente cinque persone, ha messo a dura prova la resistenza degli automobilisti costretti a lunghe attese a causa dell’improvviso ostacolo. Tanto che, a metà pomeriggio, la colonna di veicoli era ferma da Lavoria, in direzione di Firenze, e la situazione non era molto diversa sulla corsia in direzione di Pisa.
Anche i mezzi della polizia stradale e quelli dei soccorritori hanno incontrato non poche difficoltà a raggiungere il luogo dell’incidente a causa dell’ingorgo che si era formato.
Per fortuna, come ha spiegato successivamente il 118 di Pisa, i feriti non erano in gravi condizioni anche se pure gli automobilisti, oltre al conducente della moto, hanno ricevuto le cure dei medici del pronto soccorso del Lotti. Il traffico, aumentato nel tardo pomeriggio, non ha aiutato a risolvere la situazione. È così andata in crisi anche la viabilità alternativa alla superstrada, soprattutto nei presi di Pontedera. E solo in serata la situazione è tornata progressivamente alla normalità. I centralini delle forze dell’ordine hanno ricevuto numerose telefonate dagli automobilisti rimasti bloccati.
Una domenica da dimenticare per quanto riguarda gli ingorghi. Ma potrebbe essere la prima di una lunga serie, visto che in questo periodo lungo la superstrada da Cascina a Santa Croce sull’Arno sono presenti ben tre cantieri stradali - uno all’altezza di Capanne, l’altro a Pontedera e il terzo a Navacchio - che restano al loro posto, con restringimenti di carreggiata, anche nei giorni festivi. E questo finisce per amplificare ingorghi e i problemi di traffico che puntualmente si verificano durante l’estate quando i pendolari della tintarella si spostano verso il mare.
Grandi incolonnamenti si sono verificati anche in autostrada, dovuti alla presenza di un cantiere tra Pisa e Livorno.
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