La manifestazione
Lezioni in piazza e proteste sui binari
Gli studenti preparano una nuova ondata di manifestazion
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PISA. Gli studenti tornano alla carica. In vista della protesta a livello regionale di domani, anche Pisa farà sentire la sua voce. Lungo l’asse del centro storico che collega corso Italia con Borgo saranno organizzate lezioni in piazza. I luoghi che saranno interessati da questa iniziativa saranno piazzetta del Carmine, le Logge dei Banchi, Piazza XX Settembre, piazza Garibaldi, Largo Ciro Menotti e Borgo Largo. Le lezioni cominceranno alle 14 e termineranno alle 17. Soltanto a Largo Ciro Menotti le lezioni (della facoltà di Ingegneria) inizieranno alle 12,30 per finire sempre alle 17.
Nelle piazze ci saranno proprio le lezioni in programma nelle aule universitarie. Quindi, docenti e studenti escono dalle loro sedi per trasferirsi in strada. All’iniziativa hanno aderito tutte le facoltà, mentre sono ancora in corso contatti con Economia, Agraria e Veterinaria. Alle 18 di venerdì alle Logge dei banchi il professor Adriano Podestà spiegherà gli eventi che stanno sconvolgendo il mondo universitario e l’economia mondiale mentre alle 21.21 nella chiesa sconsacrata di sant’Eufrasia di via dei Mille verrà proiettato il film “Palombella rossa”. «Abbiamo scelto di organizzare queste lezioni nella parte commerciale della città - spiega una studentessa di Sinistra Per - per fare capire che la protesta è sì dell’università, ma riguarda anche Pisa».
E nell’ambito della protesta, si prevedono disagi per i pendolari e i viaggiatori che prenderanno il treno domani. I giovani del movimento “No 133 Polo Carmignani occupato” hanno annunciato le prossime manifestazioni che «colpiranno i flussi di ricchezza del territorio con pratiche radicali per poter ottenere qualcosa» e non hanno escluso di occupare nuovamente i binari dei treni per dare più incisività e visibilità alla loro causa. Il movimento studentesco inizierà la mobilitazione oggi con una riunione al Polo Carmignani alle 21. I giovani si ritroveranno nelle aule universitarie occupate nei pressi di piazza dei Cavalieri e daranno vita ad un’assemblea pubblica di discussione sulla progettualità politica del movimento con la partecipazione degli Stati generali del mondo della formazione.
Obiettivo della riunione è la redazione di un documento con il contributo di dottorandi, ricercatori, docenti, tecnici amministrativi, insegnanti, genitori e precari esternalizzati, da portare a Roma il 15 e 16 per i due giorni sulla formazione lanciata dalle Facoltà occupate della Sapienza. Domani gli aderenti al movimento si ritroveranno alle 9 in Logge dei Banchi per partecipare alla mobilitazione nazionale dislocata nei vari territori e lanciare la manifestazione nazionale del 14 a Roma. Per partecipare alla manifestazione nazionale gli studenti hanno organizzato degli autobus.
Il viaggio costerà 10 euro e si potrà aderire compilando un modulo e versando la quota di partecipazione presso i banchetti di “Sinistra per” presenti in tutte le facoltà pisane o andando nella chiesa sconsacrata di sant’Eufrasia in via dei Mille. In Toscana venerdì 7 si terranno manifestazione anche a Livorno, Firenze, Massa e Siena. Anche nelle città che non ospitano Università i giovani vogliono esprimere il proprio dissenso alla legge di riforma della scuola.
Per prepararsi alla manifestazione del 14 a Roma, però, i giovani del movimento “Polo Carmignani occupato” assisteranno lunedì 10 alla proiezione del film “I bambini sono di sinistra” e, il giorno seguente, ad una conferenza sulla scuola. Entrambe le iniziative inizieranno alle 21.21 e si terranno nella chiesa sconsacrata di Sant’Eufrasia. La stessa chiesa ospiterà giovedì 13 un concerto intitolato “Viaggi nella memoria. La letteratura delle radici tra musica e racconto orale”. La ripresa dello svolgimento regolare delle lezioni nell’università pisana sembra quindi ancora lontana e il muro contro muro continua.
Nelle piazze ci saranno proprio le lezioni in programma nelle aule universitarie. Quindi, docenti e studenti escono dalle loro sedi per trasferirsi in strada. All’iniziativa hanno aderito tutte le facoltà, mentre sono ancora in corso contatti con Economia, Agraria e Veterinaria. Alle 18 di venerdì alle Logge dei banchi il professor Adriano Podestà spiegherà gli eventi che stanno sconvolgendo il mondo universitario e l’economia mondiale mentre alle 21.21 nella chiesa sconsacrata di sant’Eufrasia di via dei Mille verrà proiettato il film “Palombella rossa”. «Abbiamo scelto di organizzare queste lezioni nella parte commerciale della città - spiega una studentessa di Sinistra Per - per fare capire che la protesta è sì dell’università, ma riguarda anche Pisa».
E nell’ambito della protesta, si prevedono disagi per i pendolari e i viaggiatori che prenderanno il treno domani. I giovani del movimento “No 133 Polo Carmignani occupato” hanno annunciato le prossime manifestazioni che «colpiranno i flussi di ricchezza del territorio con pratiche radicali per poter ottenere qualcosa» e non hanno escluso di occupare nuovamente i binari dei treni per dare più incisività e visibilità alla loro causa. Il movimento studentesco inizierà la mobilitazione oggi con una riunione al Polo Carmignani alle 21. I giovani si ritroveranno nelle aule universitarie occupate nei pressi di piazza dei Cavalieri e daranno vita ad un’assemblea pubblica di discussione sulla progettualità politica del movimento con la partecipazione degli Stati generali del mondo della formazione.
Obiettivo della riunione è la redazione di un documento con il contributo di dottorandi, ricercatori, docenti, tecnici amministrativi, insegnanti, genitori e precari esternalizzati, da portare a Roma il 15 e 16 per i due giorni sulla formazione lanciata dalle Facoltà occupate della Sapienza. Domani gli aderenti al movimento si ritroveranno alle 9 in Logge dei Banchi per partecipare alla mobilitazione nazionale dislocata nei vari territori e lanciare la manifestazione nazionale del 14 a Roma. Per partecipare alla manifestazione nazionale gli studenti hanno organizzato degli autobus.
Il viaggio costerà 10 euro e si potrà aderire compilando un modulo e versando la quota di partecipazione presso i banchetti di “Sinistra per” presenti in tutte le facoltà pisane o andando nella chiesa sconsacrata di sant’Eufrasia in via dei Mille. In Toscana venerdì 7 si terranno manifestazione anche a Livorno, Firenze, Massa e Siena. Anche nelle città che non ospitano Università i giovani vogliono esprimere il proprio dissenso alla legge di riforma della scuola.
Per prepararsi alla manifestazione del 14 a Roma, però, i giovani del movimento “Polo Carmignani occupato” assisteranno lunedì 10 alla proiezione del film “I bambini sono di sinistra” e, il giorno seguente, ad una conferenza sulla scuola. Entrambe le iniziative inizieranno alle 21.21 e si terranno nella chiesa sconsacrata di Sant’Eufrasia. La stessa chiesa ospiterà giovedì 13 un concerto intitolato “Viaggi nella memoria. La letteratura delle radici tra musica e racconto orale”. La ripresa dello svolgimento regolare delle lezioni nell’università pisana sembra quindi ancora lontana e il muro contro muro continua.
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