Sicurezza
SPECIALE ELEZIONI
Maccioni e Viale fanno il pieno
Luciano Menconi
Conferme e sorprese dalle primarie per i consiglieri comunali
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PISA. Più di cinquemila votanti (5.311 per la precisione), 72 aspiranti consiglieri comunali in lizza, 36 vincitori, 18 uomini e 18 donne. Sono i numeri delle primarie del Partito democratico che si sono svolte domenica e che hanno definito la composizione della lista per il consiglio comunale che accompagnerà con il simbolo del Pd il candidato sindaco Marco Filippeschi. Ai trantasei nomi selezionati attraverso il voto espresso dal popolo delle primarie se ne aggiungeranno quattro, nei prossimi giorni, scelti dagli organismi dirigenti del partito.
METÀ DEI POSTI ALLE DONNE. Il regolamento prevedeva che ciascuno degli oltre cinquemila elettori potesse esprimere una sola preferenza e che metà dei posti in palio dovessero essere riservati alle donne. Per questo motivo sono state stilate due classifiche: quella dei voti ottenuti dai candidati maschi e quella dei voti ottenuti dai candidati femmine. I primi 18 di ciascuna lista sono passati, gli altri no.
MACCIONI E VIALE I PIÙ VOTATI. Tra le donne chi ha raccolto più preferenze è l'ex assessore e presidente di circoscrizione Titina Maccioni: con 263 voti è lei il candidato più votato in assoluto. Tra gli uomini il primo posto va all'ex assessore ai lavori pubblici Giovanni Viale, che ha ottenuto 236 preferenze.
I PRIMI DIECI. Nelle prime dieci posizioni, a parte la capolista Maccioni (che aveva militato fino a pochi mesi fa nei Verdi), ci sono soltanto uomini: molti esponenti, come Viale, dell'area ex Margherita (il consigliere comunale Fabio Armani, Stefano Landucci fratello del coordinatore comunale Nicola, Marco Monaco, Francesco Monceri e Antonio Mazzeo), e tre ex diessini (Carmine Zappacosta, gli ex consiglieri di circoscrizione Rocco Gangemi e Nicola Pisani).
LISTE GIOVANI. La lista dei candidati al consiglio che esce dalle primarie è caratterizzata dal rinnovamento e dal ringiovanimento. Sono solo cinque su trentasei i consiglieri uscenti ricandidati e della lista fanno parte diciotto under quaranta, di cui sei under trenta.
AFFLUENZA RECORD. Sono stati 5.311 i cittadini pisani e i soci fondatori del Partito democratico che domenica hanno votato per scegliere i candidati al consiglio comunale. I voti validi sono stati 5.281, trenta le schede tra nulle e bianche. «Ancora una volta - ha detto il coordinatore comunale del Partito democratico Nicola Landucci - le primarie sono state un successo. Il dato sulla partecipazione è eccezionale e gli oltre cinquemila votanti, più del doppio degli iscritti, sono ben distribuiti ovunque, a conferma di un radicamento profondo e diffuso. Il Partito democratico è l'unico capace di dare rappresentanza a tutti i quartieri. Ci sono a questo proposito numeri impressionanti: sul litorale l'affluenza è stata superiore rispetto a quella del 14 ottobre. Questo risultato è stato possibile grazie al grande lavoro svolto sul territorio dagli undici circoli e da tutti e 73 i candidati».
FERRUCCI: RISULTATO ECCEZIONALE. Soddisfatto anche il segretario provinciale Ivan Ferrucci. «Per la terza volta dal 14 ottobre - commenta - il popolo del Partito democratico è stato chiamato a dare il suo contributo e per la terza volta la risposta è stata eccezionale. E' una grande soddisfazione e al tempo stesso un motivo per proseguire con slancio ancora maggiore questa campagna elettorale». «Domenica - conclude il coordinatore comunale Landucci - si è avuta l'ennesima conferma del grande interesse che anche a Pisa suscita la proposta del Partito democratico. C'è grande voglia di buona politica e il nostro progetto è stato capace di risvegliarla. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: una lista formata da persone nuove, giovani e competenti».
METÀ DEI POSTI ALLE DONNE. Il regolamento prevedeva che ciascuno degli oltre cinquemila elettori potesse esprimere una sola preferenza e che metà dei posti in palio dovessero essere riservati alle donne. Per questo motivo sono state stilate due classifiche: quella dei voti ottenuti dai candidati maschi e quella dei voti ottenuti dai candidati femmine. I primi 18 di ciascuna lista sono passati, gli altri no.
MACCIONI E VIALE I PIÙ VOTATI. Tra le donne chi ha raccolto più preferenze è l'ex assessore e presidente di circoscrizione Titina Maccioni: con 263 voti è lei il candidato più votato in assoluto. Tra gli uomini il primo posto va all'ex assessore ai lavori pubblici Giovanni Viale, che ha ottenuto 236 preferenze.
I PRIMI DIECI. Nelle prime dieci posizioni, a parte la capolista Maccioni (che aveva militato fino a pochi mesi fa nei Verdi), ci sono soltanto uomini: molti esponenti, come Viale, dell'area ex Margherita (il consigliere comunale Fabio Armani, Stefano Landucci fratello del coordinatore comunale Nicola, Marco Monaco, Francesco Monceri e Antonio Mazzeo), e tre ex diessini (Carmine Zappacosta, gli ex consiglieri di circoscrizione Rocco Gangemi e Nicola Pisani).
LISTE GIOVANI. La lista dei candidati al consiglio che esce dalle primarie è caratterizzata dal rinnovamento e dal ringiovanimento. Sono solo cinque su trentasei i consiglieri uscenti ricandidati e della lista fanno parte diciotto under quaranta, di cui sei under trenta.
AFFLUENZA RECORD. Sono stati 5.311 i cittadini pisani e i soci fondatori del Partito democratico che domenica hanno votato per scegliere i candidati al consiglio comunale. I voti validi sono stati 5.281, trenta le schede tra nulle e bianche. «Ancora una volta - ha detto il coordinatore comunale del Partito democratico Nicola Landucci - le primarie sono state un successo. Il dato sulla partecipazione è eccezionale e gli oltre cinquemila votanti, più del doppio degli iscritti, sono ben distribuiti ovunque, a conferma di un radicamento profondo e diffuso. Il Partito democratico è l'unico capace di dare rappresentanza a tutti i quartieri. Ci sono a questo proposito numeri impressionanti: sul litorale l'affluenza è stata superiore rispetto a quella del 14 ottobre. Questo risultato è stato possibile grazie al grande lavoro svolto sul territorio dagli undici circoli e da tutti e 73 i candidati».
FERRUCCI: RISULTATO ECCEZIONALE. Soddisfatto anche il segretario provinciale Ivan Ferrucci. «Per la terza volta dal 14 ottobre - commenta - il popolo del Partito democratico è stato chiamato a dare il suo contributo e per la terza volta la risposta è stata eccezionale. E' una grande soddisfazione e al tempo stesso un motivo per proseguire con slancio ancora maggiore questa campagna elettorale». «Domenica - conclude il coordinatore comunale Landucci - si è avuta l'ennesima conferma del grande interesse che anche a Pisa suscita la proposta del Partito democratico. C'è grande voglia di buona politica e il nostro progetto è stato capace di risvegliarla. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: una lista formata da persone nuove, giovani e competenti».
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