Il Tirreno

Pisa

Suv nel centro storico? Adesso basta

Giovanni Parlato
Suv nel centro storico? Adesso basta

Il comandante dei vigili Bortoluzzi: Pisa dovrebbe imitare Firenze

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PISA. I Suv in centro storico possono entrare? La domanda, e la polemica che ci sta sotto, ritorna dopo il tragico incidente della scorsa settimana a Milano dove, a causa di un fuoristrada, si sono scontrati frontalmente un autobus con un tram. Il bilancio è stato gravissimo: un morto, due in pericolo di vita e sedici feriti. Il comandante della polizia municipale, Massimo Bortoluzzi, esprime la sua opinione: «Il numero dei Suv è sempre più in aumento e sono sempre più ingombranti oltre che pericolosi. Credo che bisognerebbe riflettere se seguire l’esempio di Firenze dove, per i mezzi da una certa stazza in su, è vietato l’accesso al centro storico». Al comandante Bortoluzzi, rivolgiamo una domanda diretta: lei è favorevole o contrario alla circolazione dei Suv in centro storico? «Personalmente sono contrario. Non vedo la necessità che mezzi così ingombranti vengano uitilizzati per normali spostamenti all’interno di un centro medievale come quello di Pisa. Ovviamente, ci sono fra i Suv tante tipologie diverse che andrebbero analizzate. Non sono prioritariamente contro questi mezzi. Ma ci sono Suv, come gli Hammer che sono carri armati travestiti e altri Suv che sono molto più compatti.

Io stesso ne possedevo uno e credo di essere stato uno dei primi ad acquistarlo. L’ho comprato perché mi piaceva l’idea di libertà. Comprai, sette anni fa, un’Honda Crv, quindi un Suv contenuto, di quelli ammessi a circolare all’interno del centro storico fiorentino. Però poi non l’ho più ricomprato perché mi sono reso conto che era sproporzionato all’utilizzo normale». L’opinione di un comandante della polizia municipale non è quella di un qualsiasi cittadino. Chissà se, in futuro, non possa avere un suo peso. Intanto, come pubblichiamo in quest pagina, sono i corso i rinnovi delle autorizzazioni per la Ztl (zona a traffico limitato) e Pcu (permesso centro urbano). Intanto, l’unico comune su tutto il territorio italiano che ha deciso di selezionare l’ingresso dei Suv (Sport utility vehicle) è Firenze. Infatti, dal dicembre del 2004 un’ordinanza vieta ai proprietari di determinati fuoristrada l’ingresso in centro storico. Quando l’amministrazione fiorentina ha dovuto stabilire cosa fosse un Suv, poiché nel libretto di circolazione non è chiaro, la scelta è caduta sul diametro delle ruote. Alla fine ha deciso di vietare il permesso ai Suv che hanno ruote con un diametro superiore ai 730 millimetri.

Ed ora, dopo quanto accaduto a Milano, sono diverse le amministrazioni comunali che stanno riflettendo se applicare anche loro un’ordinanza simile a quella del capoluogo toscano. Inoltre un dossier di Legambiente mette a confronto i consumi dei fuoristrada con quello delle berline e scopre che, in città, un Suv diesel fa 9.9 chilometri con un litro a differenza dei 17 di un diesel normale. Il divieto di ingresso ai maxi-fuoristrada ridurrebbe l’inquinamento atmosferico su cui è molto impegnata l’amministrazione pisana e aumenterebbe la possibilità di trovare posto in centro. Il caso dei fuoristrada era rimbalzato in parlamento durante la discussione sulla legge Finanziaria di due anni fa quando il governo guidato da Romano Prodi avrebbe voluto tassare questi mezzi con un superbollo. Ma da una parte la crociata delle case automobilistiche e dall’altra la scoperta che il superbollo avrebbe colpito anche un’utilitaria come la Panda 4x4 ha fatto cadere ogni progetto di legge.

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