Il Tirreno

Pisa

Multe raddoppiate a chi non ha il biglietto

Andrea Pantani
Multe raddoppiate a chi non ha il biglietto

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PISA. Sui treni interregionali, come gli Intercity e gli Eurostar che da Pisa viaggiano in direzione Genova, Torino, Roma e Milano, sono scattate le nuove multe. Chi sale su questi convogli sprovvisto di biglietto adesso si becca una salassata: 50 euro più il pagamento del regolare titolo di viaggio. Prima la multa era di 25 euro. E soprattutto c’era la possibilità, se si saliva a bordo senza biglietto, di andare in cerca del controllore e di mettersi in regola non pagando alcun tipo di maggiorazione. Adesso il biglietto a bordo te lo fanno, ma la multa da 50 euro la si prende comunque. Secondo Trenitalia infatti, che intanto ha annunciato una intensificazione dei controlli dei biglietti sia a terra che sui treni, i viaggiatori non hanno più scuse per non fare il biglietto. Nelle stazioni, compresa naturalmente Pisa Centrale, ci sono le macchinette automatiche per dotarsi del regolare titolo di viaggio (più i tradizionali sportelli).

Quindi, la scusa di non aver fatto in tempo ad acquistare il ticket non regge più. «Non è esattamente così - puntualizza Michele Galli, segretario provinciale Uil-Trasporti - a Pisa le macchinette non sempre funzionano, alcune non prendono soldi ma solo il bancomat, la maggior parte poi non accetta le banconote da 100 euro e danno un resto massimo di 50 euro. In sostanza, bisogna avere i soldi pressoché contati, se no si rischia di pagare più del dovuto». E sui treni toscani, quelli che prendono la maggior parte dei pendolari? Per adesso la direzione regionale di Trenitalia non inasprirà le sanzioni su questi vettori, ma non è detto che in futuro la Toscana possa recepire la linea dura nazionale. «Le multe sui treni regionali rimangono le attuali - dicono da Firenze - e cioè 40 euro più il prezzo del titolo di viaggio per i trasgressori che, una volta saliti sul treno, non avvisano il personale di essere sprovvisti di biglietto; 5 euro e il prezzo del titolo di viaggio se il trasgressore avverte il personale». Le salassate sugli Intercity e gli Eurostar non finiscono qui.

Non pagare subito la penale di 50 euro comporta una sovrattassa di 100 euro, da versare entro 14 giorni da quando si è preso la multa. Infrangere anche questi termini, costerà il raddoppio dell’ammenda, 200 euro. «Questi inasprimenti non servono più di tanto - dice ancora Michele Galli, che lavora proprio sui treni Intercity - secondo la mia esperienza i viaggiatori che non hanno mai pagato continueranno a non pagare. Anzi, siccome non servirà più avvertire il capotreno quando si viaggia sprovvisti di ticket per evitare la sanzione, questo provvedimento incentiverà la gente a non presentarsi davanti al personale Trenitalia. E noi che facciamo servizio notturno, spesso in condizioni di vero pericolo, temiamo ritorsioni». Soprattutto, secondo il sindacalista Uil, all’incremento delle sanzioni dovrebbe fare seguito un miglioramento del servizio. «Invece i treni sono sempre più fatiscenti, sul lato del confort, inteso come informazioni agli utenti, pulizia, servizi igienici, il servizio lascia molto a desiderare».

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