Sicurezza
la polemica
A piedi di notte dall'aeroporto all'hotel
Giovanni Parlato
L'albergatore: non hanno trovato un taxi. La replica: c'erano 26 auto in servizio
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PISA. Due coppie danesi con due figli ciascuno, otto persone in tutto, sono arrivate in albergo a piedi in piena notte «per mancanza di taxi», sottolinea Luca Dal Canto, proprietario dell'hotel Repubblica Marinara. Abbiamo cercato i rappresentanti di categoria dei tassisti. «Nella notte fra venerdì e sabato - è la replica - c'erano in servizio ben 26 taxi e siamo stanchi di essere accusati di un disservizio quando non è vero. Noi facciamo il possibile ogni giorno e ogni notte». I rappresentanti di categoria dei taxi non hanno voluto aggiungere di più, mentre Luca Dal Canto, il quale è anche rappresentante dell'Assohotel per la Confesercenti, aggiunge: «I turisti sono arrivati a mezzanotte con l'ultimo volo Ryanair - continua Dal Canto - e non hanno trovato il taxi. Quindi, con i carrelli portabagagli hanno attraversato la città per arrivare a Cisanello.
Hanno percorso via dell'Aeroporto, hanno attraversato la passerella di San Giusto, via Catteneo, via Matteotti e via Matteucci. In tutto, più di due chilometri. Sono arrivati in albergo alle 2,30 di notte. Abbiamo sempre nella hall i carrellini dell'aeroporto con cui hanno trasportato i bagagli. Questo è un disservizio di cui è a conoscenza la stessa Michela Ciangherotti, assessore comunale al commercio. L'amministratore si è impegnata molto, ma probabilmente le soluzioni trovate non sono ancora adeguate al vorticoso incremento di voli low-cost. Se i taxi in servizio non sono sufficienti a fare fronte alla massa di turisti che arriva al Galilei - conclude l'albergatore - si faccia qualcos'altro, si renda reperibile un certo numero di tassisti che possa intervenire quando la richiesta è molto forte».
«Abbiamo fatto molto per aumentare il numero di taxi in servizio - afferma l'assessore Michela Ciangherrotti -. Ai 62 taxi, in attuazione del decreto Bersani, sono stati aumentati i turni con 26 collaborazioni. Ovvero il tassista quando ha terminato il suo turno di lavoro, può cedere l'auto a una persona di fiducia che continua a fare il tassista. Inoltre, il Comune, sempre d'accordo con la categoria, ha assegnato 12 nuove licenze di taxi, auto che saranno tutte in circolazione entro pochi giorni. Per una città come Pisa con il suo aeroporto crediamo che sia sufficiente, poi la questione si può sempre discutere per rendere il servizio ancora più efficiente».
Commentando quanto accaduto ai turisti danesi, Michela Ciangherotti afferma: «Se in pochi minuti arrivano cento persone con la solita richiesta e partono quindici taxi, bisogna avere anche un po' di pazienza. Ci sono taxi che vanno a Tirrenia, Calci, San Giuliano. Ma quelli che si spostano in città hanno tempi di percorrenza più brevi. Comunque, se servono soluzioni aggiuntive se ne può parlare direttamente con gli stessi albergatori».
Dall'hotel Repubblica Marinara ci viene anche segnalato «che anche la mattina alle 5 - dice Antonella Volpi che lavora alla reception - è difficile trovare un taxi. È già accaduto che, in mancanza di mezzi pubblici, sono andati a piedi all'aeroporto».
Intorno a mezzanotte arrivano al Galilei gli ultimi due voli low-cost: da Girona e da Billund. A volte giungono in ritardo «e noi tassisti - dice la categoria - aspettiamo anche un'ora e mezzo. Facciamo straordinari in piena notte». «E la mattina alle 4 - aggiunge l'assessore - i tassisti entrano in servizio». Alle prime ore del mattino, una quindicina di tassisti comincia a fare la spola fra alberghi cittadini e aeroporto. Stamani il primo volo in partenza era alle 6,25 per Trapani.
Hanno percorso via dell'Aeroporto, hanno attraversato la passerella di San Giusto, via Catteneo, via Matteotti e via Matteucci. In tutto, più di due chilometri. Sono arrivati in albergo alle 2,30 di notte. Abbiamo sempre nella hall i carrellini dell'aeroporto con cui hanno trasportato i bagagli. Questo è un disservizio di cui è a conoscenza la stessa Michela Ciangherotti, assessore comunale al commercio. L'amministratore si è impegnata molto, ma probabilmente le soluzioni trovate non sono ancora adeguate al vorticoso incremento di voli low-cost. Se i taxi in servizio non sono sufficienti a fare fronte alla massa di turisti che arriva al Galilei - conclude l'albergatore - si faccia qualcos'altro, si renda reperibile un certo numero di tassisti che possa intervenire quando la richiesta è molto forte».
«Abbiamo fatto molto per aumentare il numero di taxi in servizio - afferma l'assessore Michela Ciangherrotti -. Ai 62 taxi, in attuazione del decreto Bersani, sono stati aumentati i turni con 26 collaborazioni. Ovvero il tassista quando ha terminato il suo turno di lavoro, può cedere l'auto a una persona di fiducia che continua a fare il tassista. Inoltre, il Comune, sempre d'accordo con la categoria, ha assegnato 12 nuove licenze di taxi, auto che saranno tutte in circolazione entro pochi giorni. Per una città come Pisa con il suo aeroporto crediamo che sia sufficiente, poi la questione si può sempre discutere per rendere il servizio ancora più efficiente».
Commentando quanto accaduto ai turisti danesi, Michela Ciangherotti afferma: «Se in pochi minuti arrivano cento persone con la solita richiesta e partono quindici taxi, bisogna avere anche un po' di pazienza. Ci sono taxi che vanno a Tirrenia, Calci, San Giuliano. Ma quelli che si spostano in città hanno tempi di percorrenza più brevi. Comunque, se servono soluzioni aggiuntive se ne può parlare direttamente con gli stessi albergatori».
Dall'hotel Repubblica Marinara ci viene anche segnalato «che anche la mattina alle 5 - dice Antonella Volpi che lavora alla reception - è difficile trovare un taxi. È già accaduto che, in mancanza di mezzi pubblici, sono andati a piedi all'aeroporto».
Intorno a mezzanotte arrivano al Galilei gli ultimi due voli low-cost: da Girona e da Billund. A volte giungono in ritardo «e noi tassisti - dice la categoria - aspettiamo anche un'ora e mezzo. Facciamo straordinari in piena notte». «E la mattina alle 4 - aggiunge l'assessore - i tassisti entrano in servizio». Alle prime ore del mattino, una quindicina di tassisti comincia a fare la spola fra alberghi cittadini e aeroporto. Stamani il primo volo in partenza era alle 6,25 per Trapani.
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