Il Tirreno

Pisa

Pisano vince la medaglia d'argento a Zagabria

Giovanni Mascellani con la famiglia
◗
Giovanni Mascellani con la famiglia

Partecipavano 280 ragazzi da 78 Paesi

3 MINUTI DI LETTURA





PISA Diciassette anni e la passione per i numeri. Giovanni Mascellani, pisano, che quest'anno frequenterà il quinto anno del liceo scientifico Dini, si è aggiudicato la medaglia d'argento alle Olimpiadi Internazionali di informatica 2007 che si sono svolte a Zagabria e a cui hanno partecipato 78 Paesi e 280 partecipanti.
«Mi sono divertito, ma è stata anche una bella fatica» dice Giovanni Mascellani, un ragazzone alto e sorridente, che per una settimana ha “giocato” con algoritmi e programmi. È arrivato a Zagabria il 13 agosto e, prima delle competizioni, si è allenato. «Avevo bisogno di riscaldarmi - dice con piglio da atleta - non potevo arrivare alla gara con la testa arrugginita». Quindi, il piccolo grande genio dell'informatica, nella sua stanza d'albergo, si è messo a inventare programmi, a creare problemi cercando le soluzioni.

E la medaglia d'argento, ti cambierà i tuoi programmi? «E' una bella soddisfazione, ma non cambierà la mia vita - ha raccontato il ragazzo ieri pomeriggio, appena tornato da Zagabria -. Il mio interesse per le materie scientifiche non nasce dal vincere o perdere, ma dallo studio in sé, che ti mostra la bellezza dei numeri, del modo in cui si incastrano e come alla fine tutto torna». Giovanni Mascellani ha questa grande passione sin da piccolo, quando leggeva tutte le istruzioni degli elettrodomestici e divorava interi manuali di programmazione. Figlio di Paola Prodi, nipote del presidente del Consiglio Romano Prodi e insegnante di matematica e fisica al liceo scientifico Dini, e di Paolo Mascellani, esperto di informatica, Giovanni è giunto a Zagabria dopo essere arrivato quarto alle olimpiadi nazionali di informatica che si sono svolte nel marzo scorso a Bari. «Ho partecipato a queste gare per amore dell'informatica - dice Giovanni - e non certo per avere delle medaglie, anche se adesso sono molto contento del risultato e spero di poter partecipare anche ai campionati del prossimo anno che si svolgeranno in Egitto».

Allo studente del Dini chiediamo quale esercizio lo ha appassionato di più di tutti quelli che doveva risolvere. «È stato il secondo del primo giorno di gara - dice la medaglia d'argento -. Partendo dallo spunto che a Zagabria, anni fa, c'era stata una forte alluvione, c'era stato posto un modello semplificato della città con case e muri. Ci veniva chiesto di determinare quali e quanti muri sarebbero caduti in seguito all'alluvione. Così ho messo a punto il programma, soprattutto in base alla forma dei muri». Ma, domandiamo, questi esercizi sono fini a se stessi o possono essere davvero utilizzati in modo concreto? «Non ci sono ricadute reali, ma gli algoritmi che vengono usati per le soluzioni sono gli stessi. Quello che cambia è che per risolvere problemi reali vengono usati algoritmi più complessi e in grande scala».

«E' stata una bella esperienza, ma soprattutto un bel gioco», ha detto ancora Giovanni Mascellani che già pensa, una volta finito il liceo, di partecipare al concorso per l'accesso alla Scuola Normale. «Ci proverò - dice ancora lo studente - ancora non ho deciso quale materia, ma sceglierò fra matematica, fisica e informatica». Infine, Giovanni Mascellani ringrazia la sua scuola «che fa così tanto, che incentiva gli interessi per le materie scientifiche».
Pisano è anche l'allenatore della squadra italiana delle Olimpiadi di informatica, il professor Roberto Grossi, che insegna nell'ateneo della città della torre pendente. Ottimi i risultati dei suoi «atleti»: tutti e quattro gli italiani sotto i 20 anni che hanno partecipato si sono infatti aggiudicati una medaglia, due di argento e due di bronzo. «Vincere una medaglia non è soltanto una questione di prestigio, ma offre loro la possibilità di andare a studiare nelle migliori università americane - ha spiegato il professor Grossi -. Proprio perché autodidatti questi ragazzi sono programmatori e progettisti software eccezionali. Hanno un grande talento e sono molto richiesti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa