Sicurezza
Un pisano di 10 anni sbanca Dubai
Simone Martini
Marco Codenotti ha vinto nella sua categoria ma soprattutto è arrivato a un passo dal podio più alto nella Juniors Cup a Dubai
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PISA. Un pisano sul tetto del mondo. Il giovane Marco Codenotti ha infatti vinto la sesta edizione del Dubai Juniors Cup per la sua categoria. In realtà, ed è la cosa che fa più clamore, Marco è arrivato secondo assoluto a solo mezzo punto dal vincitore. Occorre entrare però in una realtà abbastanza complessa come quella scacchistica. Erano ben 130 i partecipanti alla competizione, dai 10 ai 14 anni. Viene redatta una classifica generale senza tener conto dell'età, ed una specifica per età.
Marco è stato l'unico italiano presente alla competizione, invitato appositamente dalla federazione scacchista italiana su richiesta dei colleghi arabi. Erano presenti i più bravi scacchisti del mondo, tra cui il campione assoluto l'indiano Srinath Narayanan di 14 anni. Marco ha tenuto testa ad avversari più grandi di lui e con i pari età non c'è stata gara. Ha trionfato con 2 punti e mezzo di vantaggio che, in ambito scacchistico sono un'enormità. Basti pensare che lo scorso anno, il primo degli under 10 aveva chiuso a 5 punti. Il giovane pisano ne ha ottenuti ben 7,5 frutto di quattro vittorie ed un pareggio a fronte di un solo ko. Il vincitore assoluto ha chiuso ad 8 punti, grazie ad un pareggio in più
.
Ma la soddisfazione è tanta: «Marco - ci racconta il padre Bruno direttamente da Dubai - è molto contento. Peccato per le due sfide iniziali, ma ha combattuto contro degni avversari». Ieri Marco è stato premiato nel paese arabo e domani mattina sarà nuovamente a Milano, per giungere nel pomeriggio a Pisa. Il secondo posto a questo prestigioso torneo, non è che la punta dell'iceberg della sua attività scacchistica. Basti pensare che due mesi fa, in un torneo all'isola d'Elba, ha addirittura sconfitto il maestro di livello internazionale Ljubisavlievic con sommo stupore di tutti gli appassionati.
Tornando alla competizione terminata due giorni orsono, sono molti gli aspetti curiosi della sua partecipazione a Dubai. Il paese degli sceicchi è ovviamente a religione islamica e quindi i primi a "rimetterci" sono stati gli scacchi. Alcuni portano sulla loro sommità la croce, nell'occasione nessuno di essi ha fatto la loro comparsa. Altro episodio singolare, è stata l'interruzione delle gare al tramonto, così da permettere ai bambini di religione islamica alcuni minuti da dedicare alla preghiera. Ma poi i bambini sono bambini, ed alla fine si sono ritrovati tutti assieme per tirare due calci al pallone.
Marco Codonotti è nato a Pisa il 5 febbraio del 1997. La sua passione è nata oltreoceano, avendo vissuto per un periodo negli Stati Uniti. Attualmente è seguito dal maestro Francesco Rinaldi, qualificato istruttore giovanile. «Allenare Marco - confessa Rinaldi - non è facile. Sto studiando molto e devo migliorarmi costantemente. Per questa stagione farà ancora parte del club La Torre. Dalla prossima stagione parteciperà ai campionati nazionali con gli under 16». A seguire Marco, oltre a Rinaldi, è il grande maestro serbo Stefan Djuric, scacchista di fama mondiale che risiede a Montecatini, e il maestro internazionale Spartaco Sarno, uno dei migliori giocatori italiani, residente a Torino. I prossimi appuntamenti prevedono a settembre gli europei Under 16 in Croazia, mentre a novembre ci saranno i mondiali sempre Under 16 in Turchia.
Marco è stato l'unico italiano presente alla competizione, invitato appositamente dalla federazione scacchista italiana su richiesta dei colleghi arabi. Erano presenti i più bravi scacchisti del mondo, tra cui il campione assoluto l'indiano Srinath Narayanan di 14 anni. Marco ha tenuto testa ad avversari più grandi di lui e con i pari età non c'è stata gara. Ha trionfato con 2 punti e mezzo di vantaggio che, in ambito scacchistico sono un'enormità. Basti pensare che lo scorso anno, il primo degli under 10 aveva chiuso a 5 punti. Il giovane pisano ne ha ottenuti ben 7,5 frutto di quattro vittorie ed un pareggio a fronte di un solo ko. Il vincitore assoluto ha chiuso ad 8 punti, grazie ad un pareggio in più
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Ma la soddisfazione è tanta: «Marco - ci racconta il padre Bruno direttamente da Dubai - è molto contento. Peccato per le due sfide iniziali, ma ha combattuto contro degni avversari». Ieri Marco è stato premiato nel paese arabo e domani mattina sarà nuovamente a Milano, per giungere nel pomeriggio a Pisa. Il secondo posto a questo prestigioso torneo, non è che la punta dell'iceberg della sua attività scacchistica. Basti pensare che due mesi fa, in un torneo all'isola d'Elba, ha addirittura sconfitto il maestro di livello internazionale Ljubisavlievic con sommo stupore di tutti gli appassionati.
Tornando alla competizione terminata due giorni orsono, sono molti gli aspetti curiosi della sua partecipazione a Dubai. Il paese degli sceicchi è ovviamente a religione islamica e quindi i primi a "rimetterci" sono stati gli scacchi. Alcuni portano sulla loro sommità la croce, nell'occasione nessuno di essi ha fatto la loro comparsa. Altro episodio singolare, è stata l'interruzione delle gare al tramonto, così da permettere ai bambini di religione islamica alcuni minuti da dedicare alla preghiera. Ma poi i bambini sono bambini, ed alla fine si sono ritrovati tutti assieme per tirare due calci al pallone.
Marco Codonotti è nato a Pisa il 5 febbraio del 1997. La sua passione è nata oltreoceano, avendo vissuto per un periodo negli Stati Uniti. Attualmente è seguito dal maestro Francesco Rinaldi, qualificato istruttore giovanile. «Allenare Marco - confessa Rinaldi - non è facile. Sto studiando molto e devo migliorarmi costantemente. Per questa stagione farà ancora parte del club La Torre. Dalla prossima stagione parteciperà ai campionati nazionali con gli under 16». A seguire Marco, oltre a Rinaldi, è il grande maestro serbo Stefan Djuric, scacchista di fama mondiale che risiede a Montecatini, e il maestro internazionale Spartaco Sarno, uno dei migliori giocatori italiani, residente a Torino. I prossimi appuntamenti prevedono a settembre gli europei Under 16 in Croazia, mentre a novembre ci saranno i mondiali sempre Under 16 in Turchia.
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