Sicurezza
Sei milioni per comprare il Pisa, Covarelli dice no
Francesco Loi - Daniele Benvenuti
Da una multinazionale una proposta corposa per rilevare la società nerazzurra
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PISA. Leonardo Covarelli e il Pisa: un legame sempre più stretto. Questa avventura in serie B è uno stimolo incredibile. Tanto da andare oltre ogni discorso economico. E’ in questo quadro che s’inserisce l’ultima voce, anzi molto di più, secondo la quale, giusto nello scorso weekend, Covarelli avrebbe detto no all’ultima proposta rimasta in piedi per l’acquisto del pacchetto azionario del Pisa Calcio. L’acquirente respinto? Una multinazionale, quasi certamente dell’Europa dell’Est, attiva nel settore dell’energia. L’offerta? Tra 5 e 6 milioni di euro. La trattativa sarebbe andata avanti per un po’ di tempo, anche perchè iniziata prima che il Pisa disputasse i playoff. Nell’incertezza della categoria, questo il nodo, era impossibile fissare un prezzo. Il discorso è andato avanti anche dopo la conquista della B, fino ai giorni scorsi.
Leonardo Covarelli però non ha mai pensato realmente di cedere il Pisa, dopo la grande soddisfazione del salto tra i cadetti, che è stato anche una sua rivincita personale, capace di cancellare l’amarezza del primo anno sotto la Torre. La dimostrazione di questa volontà è stata la decisione di seguire in prima persona il mercato a Milano, a fianco del tecnico Ventura. In caso contrario, l’impegno sarebbe stato ben diverso. L’offerta è stata comunque importante da parte di questa grande società (c’entra qualcosa la piattaforma offshore che dovrà sorgere al largo di Calambrone?), ma senza un seguito concreto. Stessa sorte per l’altra proposta arrivata in questi mesi, in questo caso dall’Italia. Sembra che il sondaggio sia stato fatto dalla Copra di Piacenza, che già si era interessata dopo la salvezza ai playout con la Massese.
La “ciliegina” per l’attacco. Insomma, un Leonardo Covarelli avanti tutta. E adesso si lavora per completare la rosa a disposizione di Giampiero Ventura. Mancano ancora grossi calibri, uno per reparto. Nelle ultime ore lo stesso presidente si starebbe muovendo per un attaccante di nome da affiancare a Castillo. Lasciando perdere i sogni e il fantacalcio sui grandi ex (vedere a parte), il candidato sarebbe un altro straniero, con ingaggio importante per le casse nerazzurre, ma con un valore tale da giustificare un sacrificio. Sull’identità di questo giocatore i dirigenti stanno molto attenti a non farsi scappare alcun dettaglio: si tratterebbe comunque di una punta centrale.
Altre manovre. Per la difesa i nerazzurri continuano a muoversi su Dario Biasi, ex Verona, cartellino del Genoa. Il suo nome è stato fatto da Ventura. Vengono tenute calde anche le piste che portano a Innocenti (svincolato) e Scurto (Chievo). Per assemblare il reparto, tuttavia, occorre attendere la definizione del nuovo accordo con Chiarini: se ne riparlerà la prossima settimana. Il Pisa conta sempre di portare in fondo la trattativa. A centrocampo si attende ancora la risposta da parte del centrocampista straniero contattato da giorni: il nome che gira è sempre quello di Juliano, brasiliano ex Lecce. In avanti le grandi manovre cui si accennava. In più si sta cercando di completare la batteria di esterni d’attacco determinanti per gli schemi di Ventura. A destra per il momento ci sono Ciotola e D’Anna; a sinistra per adesso solo Carrozza. Per la fascia destra però si insegue Ferrarese e proprio D’Anna potrebbe essere la parziale contropartita; ma prima di tutto il Verona deve chiarire il suo futuro e scegliere l’allenatore (Colomba). A sinistra è in arrivo Alessio Cerci, promessa della Roma, nell’ultima stagione al Brescia. Pisa e Roma stanno discutendo gli ultimi dettagli, ma nell’ambiente giallorosso l’affare si dà già per concluso. Depositato il contratto del portiere Lorello, preso dall’Alghero; probabile il prestito al Varese.
Amichevole di lusso. Contatti in corso con il Siena per organizzare un’amichevole molto interessante durante il ritiro. Anche i bianconeri effettueranno la preparazione dalle parti di Norcia.
Leonardo Covarelli però non ha mai pensato realmente di cedere il Pisa, dopo la grande soddisfazione del salto tra i cadetti, che è stato anche una sua rivincita personale, capace di cancellare l’amarezza del primo anno sotto la Torre. La dimostrazione di questa volontà è stata la decisione di seguire in prima persona il mercato a Milano, a fianco del tecnico Ventura. In caso contrario, l’impegno sarebbe stato ben diverso. L’offerta è stata comunque importante da parte di questa grande società (c’entra qualcosa la piattaforma offshore che dovrà sorgere al largo di Calambrone?), ma senza un seguito concreto. Stessa sorte per l’altra proposta arrivata in questi mesi, in questo caso dall’Italia. Sembra che il sondaggio sia stato fatto dalla Copra di Piacenza, che già si era interessata dopo la salvezza ai playout con la Massese.
La “ciliegina” per l’attacco. Insomma, un Leonardo Covarelli avanti tutta. E adesso si lavora per completare la rosa a disposizione di Giampiero Ventura. Mancano ancora grossi calibri, uno per reparto. Nelle ultime ore lo stesso presidente si starebbe muovendo per un attaccante di nome da affiancare a Castillo. Lasciando perdere i sogni e il fantacalcio sui grandi ex (vedere a parte), il candidato sarebbe un altro straniero, con ingaggio importante per le casse nerazzurre, ma con un valore tale da giustificare un sacrificio. Sull’identità di questo giocatore i dirigenti stanno molto attenti a non farsi scappare alcun dettaglio: si tratterebbe comunque di una punta centrale.
Altre manovre. Per la difesa i nerazzurri continuano a muoversi su Dario Biasi, ex Verona, cartellino del Genoa. Il suo nome è stato fatto da Ventura. Vengono tenute calde anche le piste che portano a Innocenti (svincolato) e Scurto (Chievo). Per assemblare il reparto, tuttavia, occorre attendere la definizione del nuovo accordo con Chiarini: se ne riparlerà la prossima settimana. Il Pisa conta sempre di portare in fondo la trattativa. A centrocampo si attende ancora la risposta da parte del centrocampista straniero contattato da giorni: il nome che gira è sempre quello di Juliano, brasiliano ex Lecce. In avanti le grandi manovre cui si accennava. In più si sta cercando di completare la batteria di esterni d’attacco determinanti per gli schemi di Ventura. A destra per il momento ci sono Ciotola e D’Anna; a sinistra per adesso solo Carrozza. Per la fascia destra però si insegue Ferrarese e proprio D’Anna potrebbe essere la parziale contropartita; ma prima di tutto il Verona deve chiarire il suo futuro e scegliere l’allenatore (Colomba). A sinistra è in arrivo Alessio Cerci, promessa della Roma, nell’ultima stagione al Brescia. Pisa e Roma stanno discutendo gli ultimi dettagli, ma nell’ambiente giallorosso l’affare si dà già per concluso. Depositato il contratto del portiere Lorello, preso dall’Alghero; probabile il prestito al Varese.
Amichevole di lusso. Contatti in corso con il Siena per organizzare un’amichevole molto interessante durante il ritiro. Anche i bianconeri effettueranno la preparazione dalle parti di Norcia.
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