Il Tirreno

Pisa

Rissa sfiorata per colpa del pallone

Giovanni Parlato

I pisani hanno tentato di aggredire i livornesi che uscivano da una discoteca

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TIRRENIA. È stata sfiorata una mega-rissa tra pisani e livornesi. Sul viale del Tirreno, davanti all’ingresso della discoteca Pepila Beach, una sessantina di giovani pisani - fra cui un nutrito gruppo di tifosi nerazzurri - ha tentato prima di prendere in giro e poi di aggredire i livornesi che uscivano dalla discoteca. Solo l’intervento dei carabinieri di Tirrenia e degli stessi buttafuori della discoteca ha scongiurato che le due fazioni si potessero scontrare. Erano le 3,30 della scorsa notte quando sul viale del Tirreno, davanti all’ingresso della discoteca Pepila Beach, si erano radunati una sessantina di giovani pisani fra cui un nutrito gruppo di tifosi nerazzurri. Lo scopo era quello di prendere in giro giovani livornesi che uscivano dalla discoteca al grido di “Pisa in B Livorno m...”.

La pattuglia dei carabinieri in servizio ha notato quest’assembramento fuori dalla discoteca ad un’ora insolita in quanto chi vuole andare a ballare, di solito, è già entrato. La pattuglia dei carabinieri, a bordo di una Stilo, si è trovata di fronte a decine di giovani. I militari hanno capito che la situazione era potenzialmente pericolosa poiché dagli sfottò si sarebbe potuto passare facilmente alle mani. Quindi, hanno disperso il consistente gruppo di pisani che ha attraversato la strada per dileguarsi fra le vie interne. I carabinieri, temendo che i pisani potessero tornare sui propri passi, ha seguito il gruppo. Quest’ultimo ha praticamente fatto il giro delle strade interne ed è risbucato fuori sul viale del Tirreno tornando verso il Pepila Beach. In quel momento, stava uscendo un gruppo di dieci-quindici giovani livornesi che stava andando alle macchine parcheggiate nelle vie davanti. I pisani hanno cominciato a urlare slogan, ma alcuni (in mano avevano cinghie, bastoni e caschi) hanno anche inseguito i livornesi. Quest’ultimi sono tornati sui propri passi e sono tornati sul viale d’accesso alla discoteca dove i buttafuori (i quali avevano intuito il pericolo) sono intervenuti per proteggerli, mentre in strada i carabinieri inseguivano e disperdevano i pisani.

Nel frattempo, i carabinieri chiamavano i rinforzi e da Pisa arrivava anche una pattuglia della polizia. La macchina dei carabinieri, intanto, cercava di inseguire i giovani pisani che si dileguavano fra le strade interne. Alcuni, per gratuita violenza, hanno spaccato gli specchietti retrovisori di due auto e il vetro di un’altra vettura. Per un’ora, i tirreniesi che abitano in quelle strade sono stati svegliati da grida e cori. Intorno alle 4,30, è tornata la calma. Alla fine, non ci sono stati né feriti né denunciati. Ma il prossimo fine settimana è già previsto un servizio delle forze dell’ordine per tenere pisani e livornesi a distanza.

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