Il dolore
Un fondo per le imprese innovative
Chiara Sillicani
200mila euro per tre anni, intesa Camera di Commercio-Provincia
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PISA. Camera di Commercio e Provincia di Pisa confermano la loro collaborazione a sostegno delle aziende innovative. Anche quest’anno, infatti, gli imprenditori con idee nuove, potranno contare sul fondo rotativo, uno strumento che, dal 2004 ad oggi, ha finanziato 15 piani d’impresa ad alto potenziale di crescita. In parole semplici, Camera di commercio entra nel capitale di rischio di società. Società che possono contare su competenze e idee, ma non hanno i soldi per realizzarle. Per tre anni fornisce alle aziende un massimo di 200 mila euro annui, dopo di che l’impresa può riacquistare la quota di capitale in mano a Camera di commercio a prezzi inferiori a quelli di mercato oppure sperare di trovare un altro soggetto interessato a diventare suo socio. Un sistema che ha permesso ad aziende giovani di imporsi sul mercato internazionale. E’accaduto a Yogitech spa, un’impresa di elettronica con 25 dipendenti e un’età media di 34 anni. L’azienda oggi ha tra i suoi clienti Philips, Sony, Nec.«Yogitech è l’esempio dell’efficacia di questo strumento finanziario - sottolinea il presidente della Camera di Commercio, Pierfrancesco Pacini - e dell’importanza della sinergia tra Camera e Provincia».
Il fondo rotativo, infatti, è finanziato dalla Camera, che quest’anno vi ha investito 625 mila euro (2 milioni e 500 mila dal 2003) e dalla Provincia che ha contribuito dal 2005 per 225 mila euro. Ma la Camera di Commercio ha pensato anche alle aziende che hanno difficoltà a sostenere il peso della concorrenza del mercato globale e ha messo a loro disposizione per il 2007 un milione e 200 mila euro a cui si aggiungono i 200 mila della Provincia per abbattere, fino al 2%, il tasso di interesse che le imprese debitrici devono alle banche. La partecipazione di 11 comuni pisani ha permesso un’ulteriore riduzione del tasso pari a un punto percentuale circa. Di questo sostegno finanziario, l’anno scorso, hanno usufruito 540 imprese, movimentando capitale per 32 milioni di euro. In prima fila nella richiesta dei contributi, le imprese commerciali e artigiane, la piccola e media industria e le attività giovanili e femminili che hanno goduto di abbattimenti ancora più significativi.
Quest’anno, a pochi giorni dalla firma del piano di sviluppo, Camera e Provincia hanno avuto un occhio di riguardo per le imprese del settore conciario e calzaturiero e dell’indotto della meccanica, nonchè per le aziende che concorrono alla realizzazione delle priorità strategiche del Pasl. Andrea Pieroni, presidente della Provincia, si è detto soddisfatto: «Per uno sviluppo armonico del territorio dobbiamo lavorare nel segno della sinergia. L’ente che presiedo deve essere soprattutto strumento di promozione del territorio e deve contribuire alla creazione di una rete che favorisca la collaborazione tra istituzioni». Le aziende che vogliano richiedere contributi, possono rivolgersi alla Camera. Non esiste una scadenza del bando, quindi è possibile candidarsi per i finanziamenti per tutto il 2007.
Il fondo rotativo, infatti, è finanziato dalla Camera, che quest’anno vi ha investito 625 mila euro (2 milioni e 500 mila dal 2003) e dalla Provincia che ha contribuito dal 2005 per 225 mila euro. Ma la Camera di Commercio ha pensato anche alle aziende che hanno difficoltà a sostenere il peso della concorrenza del mercato globale e ha messo a loro disposizione per il 2007 un milione e 200 mila euro a cui si aggiungono i 200 mila della Provincia per abbattere, fino al 2%, il tasso di interesse che le imprese debitrici devono alle banche. La partecipazione di 11 comuni pisani ha permesso un’ulteriore riduzione del tasso pari a un punto percentuale circa. Di questo sostegno finanziario, l’anno scorso, hanno usufruito 540 imprese, movimentando capitale per 32 milioni di euro. In prima fila nella richiesta dei contributi, le imprese commerciali e artigiane, la piccola e media industria e le attività giovanili e femminili che hanno goduto di abbattimenti ancora più significativi.
Quest’anno, a pochi giorni dalla firma del piano di sviluppo, Camera e Provincia hanno avuto un occhio di riguardo per le imprese del settore conciario e calzaturiero e dell’indotto della meccanica, nonchè per le aziende che concorrono alla realizzazione delle priorità strategiche del Pasl. Andrea Pieroni, presidente della Provincia, si è detto soddisfatto: «Per uno sviluppo armonico del territorio dobbiamo lavorare nel segno della sinergia. L’ente che presiedo deve essere soprattutto strumento di promozione del territorio e deve contribuire alla creazione di una rete che favorisca la collaborazione tra istituzioni». Le aziende che vogliano richiedere contributi, possono rivolgersi alla Camera. Non esiste una scadenza del bando, quindi è possibile candidarsi per i finanziamenti per tutto il 2007.
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