Il Tirreno

Pisa

Traffico in tilt in piazza Vittorio

Carlo Venturini

È bastato chiudere una stradina di cento metri

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PISA. Traffico in tilt in piazza S.Antonio e via B.Croce mentre in via Battisti c’è il vuoto di macchine. Cosa sta succedendo visto che due giorni fa avevamo scritto della regolarità del traffico in questa zona? La rivoluzione della viabilità di piazza Vittorio Emanuele, non era stata attivata in toto. Mancava la chiusura dei fatidici cento metri di via S.Pellico. Ed il caos è arrivato in tutta la sua disarmante potenza nonostante l’impegno dei vigili urbani. Ieri mattina, però, il caos ed il disorientamento degli automobilisti è stato accentuato da un fatto che appare alquanto incredibile: alle 13 di ieri, dovevano ancora essere ultimati i lavori della segnaletica stradale orizzontale e verticale. Sono visibili, anche dalle nostre foto, tecnici ed operai che con mezzi e furgoni, nel caos più totale fra le macchine impazzite, cercavano di stendere la vernice per la segnaletica stradale. Ben tre pattuglie della polizia municipale hanno cercato di arginare l’arginabile, ma il pentolone del traffico, ormai, era in piena ebollizione.

Se il flusso di auto era ed è regolare in via Cesare Battisti, anzi, se possibile persino meglio dei giorni precedenti, la chiusura definitiva di via Pellico (davanti alla Provincia) ha intasato totalmente il sistema viario che parte da via Croce, sfocia in piazza Vittorio Emanuele e passa davanti alla chiesa di S.Antonio. Proprio davanti alla chiesa, dove ci sono anche gli attraversamenti pedonali, ben quattro vigili urbani si preoccupano di smistare il traffico, impresa alquanto ardua, lasciando il libero accesso a via Pellico solo agli autobus ed ai mezzi di servizio. Basta fermarsi lì una mezz’ora per accorgersi che la maggior parte del lavoro della polizia municipale, è quella di fischiare a motociclisti e scooteristi che cercano in ogni caso di percorrere la via Pellico e vengono giustamente costretti dai vigili a scendere e percorrerla a piedi. Ecco dunque qual è il problema oltre a quello della tempestiva messa in atto della segnaletica stradale, e cioè che il traffico, in via Pellico è consentito solo per gli autobus. La rotatoria poi prevista in prossimità della chiesa di S.Antonio e l’inizio di via S.Pellico è, a dir poco, di ridottissime dimensioni.

Ma torniamo al nodo centrale che è quel tratto di meno di cento metri di via S.Pellico. Visto che ci passano i bus perché non farci passare anche almeno gli scooter? «Innanzitutto - dice Massimo Bortoluzzi, comandante dei vigili urbani - gli automobilisti sono stati informati dal Comune ed anche dai giornali. Ci vorranno un paio di giorni di assestamento ed anche, perché no, di miglioramento e di nuovi accorgimenti che possono essere attuati per addolcire la pillola». Su un punto però, Bortoluzzi ci dà ragione e cioè che la segnaletica, tutta, sia quella orizzontale che verticale doveva essere pronta subito. L’impatto visivo che si ha andando in via Silvio Pellico è che tutto sia ancor un «work in progess», una sorta di «stiamo lavorando per voi» ma in emergenza. Eppure, se è vero che i cittadini erano informati della rivoluzione del traffico, a maggior ragione, lo dovevano esssere i tecnici della segnaletica del Comune.

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