Italia
Baggio e Ferrigno sul mercato
A.Scuglia e M.Berutto
Calori va al Mantova, addio anche a De Simone
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PISA. Eddy Baggio e Fabrizio Ferrigno sono sul mercato. Ventura e i direttori hanno buttato giù una lista di massima riguardo al nuovo organico per la B. Organico che, per i regolamenti vigenti in B, non può andare oltre i 21 elementi (più alcuni ragazzi delle giovanili). Ecco, da questa lista sono stati esclusi sia Baggio che Ferrigno, anche se entrambi hanno il contratto pure per la prossima stagione. Ferrigno in particolare è cercato dalla Lucchese, ma ha diverse richieste dal sud; e proprio una sistemazione meridionale sarebbe la più gradita dal fantasista. Una voce parla del Messina di Di Costanzo.
Gli altri in partenza sono tutti i giocatori in scadenza (ad eccezione di Braiati, che ha già rinnovato); dunque, salutano Pisa sia Calori (ha firmato per il Mantova fino al 2010) che De Simone. Più tutti i prestiti di rientro: da Peluso a Grassi, da Ragatzu a Feussi. La rosa, insomma, sarà profondamente rivista. La formazione che pubblichiamo qui a fianco è quella di Monza-Pisa del girone di andata: rispetto a quella squadra potrebbe cambiare quasi tutto. Al di là delle voci e delle vicende di mercato, l’amore fra Baggio e la città di Pisa è fuori discussione. Lo testimonia il numero di fotografie e di autografi che il bomber di Caldogno ha concesso con piacere prima e dopo la cerimonia in Comune lunedì scorso. Nell’occasione gli avevamo chiesto se rimarrà a Pisa: «Questa è la mia speranza. Si vedrà con il nuovo allenatore».
Tu dove ti vedi per il prossimo anno? «Da parte mia la volontà è quella di restare». Finalmente il Pisa di nuovo nel calcio che conta... «Sicuramente è un altro calcio rispetto alla C1. Il calcio vero delle tv, sicuramente più affascinante della terza serie. Siamo soddisfatti di aver dato una gioia ai nostri tifosi, che sono sempre stati dalla nostra parte». E Ferrigno? Ieri c’è stato un appuntamento con la Lucchese (col ds Silvio Giusti). E’ ovvio che Braglia in panchina possa essere una grossa attrattiva: «Con il mister, De Simone e Biancone abbiamo già vinto due campionati e sarebbe bello vincere il terzo», ha detto martedì il giocatore. «Ho ancora voglia di mettermi in gioco e di provare a vincere un torneo. È bello conquistare una promozione. Se il Pisa mi lascia andare e se devo scegliere, C per C, con il mister vado a occhi chiusi. Ma in questo momento, come del resto l’anno passato, sono molto combattuto: in Sicilia, in serie D, c’è un progetto con una società che va al di là dei fattori economici. Sono molto indeciso».
Gli altri in partenza sono tutti i giocatori in scadenza (ad eccezione di Braiati, che ha già rinnovato); dunque, salutano Pisa sia Calori (ha firmato per il Mantova fino al 2010) che De Simone. Più tutti i prestiti di rientro: da Peluso a Grassi, da Ragatzu a Feussi. La rosa, insomma, sarà profondamente rivista. La formazione che pubblichiamo qui a fianco è quella di Monza-Pisa del girone di andata: rispetto a quella squadra potrebbe cambiare quasi tutto. Al di là delle voci e delle vicende di mercato, l’amore fra Baggio e la città di Pisa è fuori discussione. Lo testimonia il numero di fotografie e di autografi che il bomber di Caldogno ha concesso con piacere prima e dopo la cerimonia in Comune lunedì scorso. Nell’occasione gli avevamo chiesto se rimarrà a Pisa: «Questa è la mia speranza. Si vedrà con il nuovo allenatore».
Tu dove ti vedi per il prossimo anno? «Da parte mia la volontà è quella di restare». Finalmente il Pisa di nuovo nel calcio che conta... «Sicuramente è un altro calcio rispetto alla C1. Il calcio vero delle tv, sicuramente più affascinante della terza serie. Siamo soddisfatti di aver dato una gioia ai nostri tifosi, che sono sempre stati dalla nostra parte». E Ferrigno? Ieri c’è stato un appuntamento con la Lucchese (col ds Silvio Giusti). E’ ovvio che Braglia in panchina possa essere una grossa attrattiva: «Con il mister, De Simone e Biancone abbiamo già vinto due campionati e sarebbe bello vincere il terzo», ha detto martedì il giocatore. «Ho ancora voglia di mettermi in gioco e di provare a vincere un torneo. È bello conquistare una promozione. Se il Pisa mi lascia andare e se devo scegliere, C per C, con il mister vado a occhi chiusi. Ma in questo momento, come del resto l’anno passato, sono molto combattuto: in Sicilia, in serie D, c’è un progetto con una società che va al di là dei fattori economici. Sono molto indeciso».
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