Finanza
Piazza Vittorio Emanuele, ora basta
Andrea Pantani
Ultimatum del sindaco: il parcheggio deve essere pronto entro dicembre
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PISA. Adesso anche il Comune si è stufato. I lavori al parcheggio sotterraneo di piazza Vittorio Emanuele durano da troppo tempo. «Devono finire entro la fine dell’anno» ha intimato in una lettera il sindaco Paolo Fontanelli alla Parcheggi Pisa srl che sta realizzando l’opera. Perché adesso è saltato fuori un altro problema: infiltrazioni di acqua. Per bloccarle, viene chiuso per venti giorni il tratto di piazza davanti al Palazzo della Provincia. Con una rivoluzione del traffico e l’ennesimo slittamento della conclusione. Ma andiamo con ordine. La lettera del sindaco alla Parcheggi Pisa (che altri non è che Saba spa, società tra le leader del settore) è stata spedita un paio di mesi fa e contiene alcuni passaggi perentori. «La città - vi si legge - per vari motivi ha atteso troppo un’opera che è stata peraltro oggetto di discussioni animate e, quindi, merita di vederla finita». E ancora: «Riteniamo che ci sia l’imprescindibile esigenza che i lavori del parcheggio siano terminati entro l’anno». Firmato, Paolo Fontanelli.
Se i lavori dovessero slittare ulteriormente potrebbero scattare penali. «All’inizio del 2008 il parcheggio deve essere ripristinato - ha confermato il sindaco - devono presentarci un piano di interventi da qui alla fine dell’opera. E ogni singolo intervento deve avere una data. E quella data deve essere rispettata. A dicembre di quest’anno si finisce». Ma che cosa è successo stavolta? Durante lo scavo del secondo livello del parcheggio è iniziata a uscire acqua dai giunti dei pannelli di volta in volta piazzati lungo le pareti. La soluzione individuata da Parcheggi Pisa è di iniettare tra i giunti colonne di cemento. «Verrà sparato attraverso dei tubi con una fortissima pressione fino a una profondità di 13 metri». Questa la spiegazione dell’ingegner Antonio Grasso, che insieme all’assessore ai lavori pubblici Giovanni Viale ha spiegato l’intervento.
La macchina che si appresta a “sparare” il cemento lungo il perimetro del parcheggio ha bisogno di spazio. E quindi il tratto di strada davanti alla Provincia chiude per una ventina di giorni. «Ci dispiace che sia insorto questo inconveniente - ha detto Viale - ci avevano assicurato mesi fa che a giugno la struttura sarebbe stata pronta e in autunno il parcheggio e la piazza sarebbero stati nuovamente a disposizione della città. Le cose non andranno così, per l’ennesima volta». Il costo iniziale dell’opera, interamente finanziata da Parcheggi Pisa, che gestirà poi la struttura per trent’anni riassorbendo così le spese, era di 6,5 milioni. Questo nell’ottobre 2003, quando partirono i lavori. Adesso le spese saranno lievitate, e non di poco. Speriamo che non siano gli utenti del parcheggio a pagare.
Se i lavori dovessero slittare ulteriormente potrebbero scattare penali. «All’inizio del 2008 il parcheggio deve essere ripristinato - ha confermato il sindaco - devono presentarci un piano di interventi da qui alla fine dell’opera. E ogni singolo intervento deve avere una data. E quella data deve essere rispettata. A dicembre di quest’anno si finisce». Ma che cosa è successo stavolta? Durante lo scavo del secondo livello del parcheggio è iniziata a uscire acqua dai giunti dei pannelli di volta in volta piazzati lungo le pareti. La soluzione individuata da Parcheggi Pisa è di iniettare tra i giunti colonne di cemento. «Verrà sparato attraverso dei tubi con una fortissima pressione fino a una profondità di 13 metri». Questa la spiegazione dell’ingegner Antonio Grasso, che insieme all’assessore ai lavori pubblici Giovanni Viale ha spiegato l’intervento.
La macchina che si appresta a “sparare” il cemento lungo il perimetro del parcheggio ha bisogno di spazio. E quindi il tratto di strada davanti alla Provincia chiude per una ventina di giorni. «Ci dispiace che sia insorto questo inconveniente - ha detto Viale - ci avevano assicurato mesi fa che a giugno la struttura sarebbe stata pronta e in autunno il parcheggio e la piazza sarebbero stati nuovamente a disposizione della città. Le cose non andranno così, per l’ennesima volta». Il costo iniziale dell’opera, interamente finanziata da Parcheggi Pisa, che gestirà poi la struttura per trent’anni riassorbendo così le spese, era di 6,5 milioni. Questo nell’ottobre 2003, quando partirono i lavori. Adesso le spese saranno lievitate, e non di poco. Speriamo che non siano gli utenti del parcheggio a pagare.
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