Finanza
LA RICERCA
Normative e prodotti alimentari
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Si è tenuto a Uliveto Terme il convegno regionale "Il nuovo piano socio-sanitario e l'integrazione professionale". Il convegno è stato organizzato dalla Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica, la cui sezione toscana è presieduta dal professor Alberto Tomasi. Durante il convegno i professori Angela Tarabella, della facoltà di Economia, e Angelo Baggiani, della facoltà di Medicina, hanno presentato una relazione dal titolo "La legislazione comunitaria sui prodotti arricchiti e i riflessi sulla tutela del consumatore". «Il nostro lavoro - spiegano i due docenti - si pone l'obiettivo di analizzare le motivazioni alla base dell'emanazione da parte dell'Unione Europea dei regolamenti n. 1924 e n. 1925 del 2006, volti a disciplinare le indicazioni nutrizionali e di salute che possono essere utilizzate per la promozione dei prodotti alimentari. In particolar modo ci si sofferma sull'importanza e la diffusione degli alimenti arricchiti, sulle tipologie esistenti sul mercato e sulle caratteristiche che possono vantare a seconda dell'elemento o sostanza aggiunta. I più noti sono sicuramente gli alimenti che prevedono l'aggiunta di sali minerali e vitamine, anche se i regolamenti comunitari escludono l'aggiunta di altre sostanze che possono portare alla creazione dei cosiddetti alimenti funzionali allorquando si associ alla sostanza aggiunta un particolare effetto benefico per la salute». «Nel dedalo delle innumerevoli e sempre più diversificate innovazioni alimentari - proseguono i professori Tarabella e Baggiani - il consumatore non sempre ha gli strumenti informativi più idonei per compiere scelte razionali e in linea con le necessità nutrizionali. Le difficoltà si correlano da un lato ai numerosi messaggi promozionali e non che accompagnano la commercializzazione dei prodotti e alla difficile interpretazione delle informazioni nutrizionali; dall'altra ai vuoti lasciati aperti dal legislatore a pochi anni di distanza dall'introduzione dei regolamenti 1924 e 1925».
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