Sicurezza
CORSI
I primi assistenti bagnanti della Federazione
Si. Mar.
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La Fisa (Federazione italiana di salvamento acquatico) di Pisa ha recentemente formato i primi assistenti bagnanti. Poco più di un mese fa sono stati sei i promossi (nella foto). La Fisa può formare i futuri assistenti dal 2010 quando è stata ufficialmente riconosciuta dal Ministero dei Trasporti e dalle Capitanerie di Porto. Oggi anche a Pisa tramite il delegato Giancarlo Perrotta (responsabile anche di Livorno) e la collaborazione dell'associazione "Per mare e per terra", presso la piscina de La Gabella di Calci è possibile seguire i corsi di formazione professionale di salvamento acquatico della Fisa. Sono ovviamente finalizzati al rilascio dei relativi brevetti che abilitano all'esercizio della professione sul litorale marittimo e nelle acque interne come ad esempio le piscine. La Fisa ha anche recentemente presentato ipotesi di programmi d'esame per gli assistenti. Al fine di accertare il possesso di tutte le tecniche natatorie che possono essere utilizzate per un salvataggio in piscina come ad esempio il saper trasportare un "pericolante" (è questo il nome tecnico) con una tecnica che consenta di aiutare la persona in diffcioltà nel modo migliore, per garantire una maggiore incolumità per il salvatore ed uno stretto contatto con la stessa persona da salvare. Fondamentale anche il saper recuperare un corpo affondato. Per quanto riguarda il mare, la finalità è quella di verificare la resistenza, la potenza natatoria del salvatore e la capacità di ricercare e recuperare un pericolante immerso e portarlo a riva nel modo più semplice nuotando sul dorso e sul fianco qualora vi siano ostacoli da evitare. Importante per la Fisa anche una adeguata preparazione per condurre nel modo migliore una imbarcazione atta al salvataggio. Ulteriori informazioni sul sito Fisa.
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