Gioco
Alunni del liceo scientifico Buonarroti alla scoperta dell'Ue
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Gli allievi del liceo scientifico Buonarroti Si sono qualificati per partecipare alla sessione nazionale del Parlamento Europeo Giovani
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Il liceo scientifico Buonarroti di Pisa, dopo aver superato una fase di preselezione nazionale, presentando una risoluzione sull'immigrazione nell'Unione Europea, si è qualificato, insieme ad altre undici scuole, per partecipare alla sessione nazionale del Parlamento Europeo Giovani (Peg), che si è tenuta a Volterra dal 27 aprile al 1º maggio. Al Buonarroti il progetto è stato realizzato con il contributo della famiglia Allegretti, in memoria del figlio Alessio, attivamente coinvolto nelle attività sulla cittadinanza europea promosse dal liceo e in particolare nel Peg. L'Associazione Eyp Italy - Peg - rappresenta sul territorio nazionale italiano l'E.Y.P. (European Youth Parliament, Parlamento europeo della gioventù), che ha sede a Berlino ed opera con l'approvazione, il supporto e i contributi della Commissione Europea. Fondato nel 1987, l'E.Y.P. è un'organizzazione che si rivolge ai giovani di tutta Europa, incoraggiandoli a formare una propria opinione sul futuro del loro Continente, cercando di promuovere una dimensione europea fra i ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni, attraverso il confronto con coetanei di altre nazioni su argomenti di attualità (formazione, diritti umani, ecologia, economia, sanità, ecc.). Nella sessione di Volterra una delegazione di otto studenti del liceo ha presentato e discusso una risoluzione sul tema: «Non sappiamo quanto durerà questa crisi, né quale sarà il suo impatto. Siamo però sicuri che, quando sarà terminata, coloro che avranno investito in creatività e innovazione saranno avvantaggiati rispetto a tutti gli altri», parole di M.me A. Vassiliou, Commissario europeo per l'educazione, la cultura, la gioventù. Membri della delegazione: Giulio Del Corso (4ª C); Tabatha Papini (4ª F); Giulia Pochini (3ª E); Erica Ghignola (3ª F); Jacopo Acquistapace, Paolo Imbrenda (3ª H); Fahmida Jerin, Bianca Pedreschi (3ª M); osservatrice: Sonia Sbrana (3ª E). Alla stesura della risoluzione hanno partecipato Martina Frau e Livia Parrini (3ª H). Il progetto, curato dai professori Antonella Bucchioni, Paola Raspadori, Doretta Benelli, David Braithwaite, Isabelle Keller, è stato realizzato anche con il contributo di docenti esperti, come il professor Nuvolari (Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa). Di ritorno dalla selezione nazionale, gli studenti si sono dichiarati soddisfatti dell'esperienza costruttiva che ha permesso loro di entrare in contatto con l'attuale realtà europea. Dopo una gara combattuta è stato per loro motivo di soddisfazione il riconoscimento da parte degli altri concorrenti e dei chairperson delle abilità, individuali e di squadra, nella gestione della lingua e nella capacità espositiva.
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