Sicurezza
LINCONTRO ALLASSISTENZA
Bagnini, presentata la nuova ordinanza
◗
I partecipanti allincontro alla Pubblica Assistenza 2 MINUTI DI LETTURA
Presso la sede della Pubblica Assistenza di Pisa si è tenuto l'incontro annuale dei bagnini con la Guardia Costiera. L'incontro era organizzato da Fiorenzo Meucci, direttore della Società Nazionale di Salvamento. Un vero e proprio appuntamento annuale nel corso del quale la Capitaneria di Porto di Pisa ha fatto un monitoraggio sulla prossima stagione balneare. Annunciando anche la nuova ordinanza balneare, fondamentale per prevenire incidenti che possono verificarsi durante il periodo della balneazione. Le norme di sicurezza sono state illustrate dal comandante della Capitaneria, Gennaro Melluso, che ha ribadito che solo con la corretta applicazione della normativa è possibile il quasi totale azzeramento degli annegamenti sui litorali. All'incontro hanno partecipato i bagnini, i titolari degli stabilimenti balneari, il presidente dei balneari della Confesercenti Sergio Sighieri, e il presidente del Glap (cani da salvataggio) Giorgio Seppia. Sul litorale italiano ogni anno purtroppo perdono la vita circa settanta persone, su spiagge dove non opera personale di salvataggio. Ma gli annegamenti, ha continuato il comandante Melluso, in Italia sono molti di più: si parla di 400 decessi, e più di mille ricoveri in ambito ospedaliero. In questo quadro sono, infatti, compresi anche gli episodi avvenuti nelle piscine, ma non solo, nel triste primato entrano anche quei decessi che hanno avuto luogo nei corsi d'acqua e nei laghi. Sempre per colpa della mancanza di personale di salvataggio. Per concludere un dato tra tutti: la regione che ha il triste record delle morti per annegamento è la Valle d'Aosta. Pur non avendo il litorale, il suo territorio è ricco di laghi e fiumi molto frequentati in estate.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
