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GIORNATE DI PRIMAVERA
Un successo la visita guidata al Teatro Rossi
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Il sindaco e la presidente Maccioni durante liniziativa 2 MINUTI DI LETTURA
Grande successo per "Le Giornate di Primavera" organizzate dal Fai (Fondo Ambiente Italia) che in questi due ultime settimane, per la 19.ma volta, ha incontrato la popolazione, nelle piazze, nei palazzi e nelle chiese di 660 luoghi diversi solitamente chiusi alla fruizione pubblica. Anche la nostra città, dove da oltre sei anni è attiva la delegazione Fai guidata da Annamaria Tomassi, ha avuto la sua bella vetrina con l'allestimento di un "percorso" tra i più accattivanti tra quelli promossi in sede nazionale. Nonostante l'inclemenza del tempo, è stata registrata un'affluenza superiore agli anni passati; superata la soglia dei 1500 visitatori, molti pisani ma anche dalle città della regione e non solo. Ovviamente, il motivo di richiamo maggiore l'ha esercitato il Teatro Rossi per molti una vera sorpresa (visita resa possibile dai recenti lavori di restauro intrapresi dalla Soprintendenza) mentre, l'antichissima chiesa di San Giorgio, piccolo, nascosto gioiello architettonico, ubicato nell'omonima piazzetta dietro lo storico teatro, è stata davvero una sorpresa per tutti (la chiesa, che ha una storia a dir poco interessante, è infatti quasi sempre chiusa). Oltre 700 persone hanno poi approfittato dell' apertura straordinaria domenicale e visitato la piccola ricchissima mostra allestita nella sala storica della Biblioteca Universitaria dove si sono potuti rivivere gli anni fondamentali del Risorgimento italiano e del contributo dato dalla nostra città e dal nostro Ateneo, alla realizzazione dell'Unità d'Italia. Alla riuscita dell'evento hanno contribuito fattivamente le amministrazioni locali, la Sovrintendenza, l'Associazione Carabinieri in congedo (per la sorveglianza), la Protezione Civile e gli allievi della prof.ssa Pagianti dell'Istituto d'Arte Russoli, che hanno abilmente operato nel ruolo di preparatissimi ciceroni. LE TRAME
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