Italia
UN PROGETTO UMANITARIO
Al via "Un cuore amico"
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Si chiama "Un cuore per amico" ed è un progetto umanitario coordinato dal dottor Bruno Murzi, direttore della cardiochirurgia pediatrica dell'Opa-Cnr (coadiuvato dalla Croce Rossa Italiana), che prevede un aiuto concreto ai Paesi scientificamente e tecnicamente meno evoluti dell'Italia, coinvolgendo anche specialisti dell'Aoup per diminuire la morbilità e mortalità perinatale dei feti cardiopatici, fino alla telemedicina come gold standard diagnostico pre-intervento chirurgico. È previsto pertanto uno scambio di conoscenze con i colleghi degli ospedali dei Paesi dell'area balcanica, in particolare con la clinica ostetrica dell'Università di Tirana, diretta dalla professoressa Rubeina Moisiu. Del progetto fanno parte la dottoressa Nadia Assanta, cardiologa dell'Opa, esperta ecocardiografista fetale e pediatrica e il dottor Carlo Luchi, dell'Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia 1 universitaria dell'Aoup (diretta dal professor Andrea R. Genazzani), esperto ecografista fetale e delegato regionale della Sieog-Società italiana di ecografia in ostetricia e ginecologia. I professionisti toscani si erano recati a febbraio scorso a Tirana, per insegnare, teoricamente, come eseguire ecografie morfologiche e cardiache fetali e ora, dalla prossima settimana, il progetto inizia a concretizzarsi praticamente poiché i primi due specialisti di Tirana verranno in Italia per eseguire personalmente ciò che era stato insegnato a Pisa e a Massa.
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