Il Tirreno

Pisa

INIZIATIVA DELLA PROVINCIA

Lingua dei segni, concluso il corso di formazione

L’assessore Romei e il presidente Varini consegnano gli attestati
◗
L’assessore Romei e il presidente Varini consegnano gli attestati

2 MINUTI DI LETTURA





 Consegnati, nei locali della sede dell'Ens-Ente nazionale sordomuti di via San Lorenzo, gli attestati di partecipazione al primo corso triennale di Lis, lingua italiana dei segni.  La cerimonia conclusiva del progetto si è tenuta alla presenza di Armando Varini, presidente della stessa Ens, e di Anna Romei, assessore al sociale della Provincia, ente che anche nel 2010 ha finanziato lo svolgimento di questa attività, volta all'abbattimento delle barriere comunicative e a favorire l'inclusione a pieno titolo dei cittadini non udenti. «Secondo le stime effettuate con il supporto dell'Ens locale, che conta circa 150 iscritti, le persone con limitazioni all'udito sono calcolate, in provincia di Pisa, attorno alle 400», dice l'assessore Romei.  «Cittadini ancor oggi troppo spesso esclusi dalle principali risorse della comunità a causa sia dell'oggettiva difficoltà a capire e farsi capire, sia della mancanza di un'adeguata rete di servizi».  Il progetto dell'Ens ha proprio l'obiettivo di formare operatori specializzati in questa funzione di mediazione (in ordine non solo agli aspetti tecnici della "traduzione", ma anche a quelli del rispetto della dignità della persona costretta a convivere con la menomazione sensoriale): figure chiamate ad affiancare le persone affette da sordità nel contatto, ad esempio, con uffici e servizi pubblici.  «Il corso organizzato dall'Ens - prosegue Varini - si struttura in tre livelli di apprendimento della Lis, progressivamente più elevati. Il primo livello è funzionale all'insegnamento della tecnica visivo-gestuale (uso di occhi, mani, espressione facciale e corporea); il secondo consiste in un approfondimento specifico sulla Lis; il terzo completa la formazione indagando anche gli aspetti normativi, psicologici e relazionali della sordità».  Gli attestati sono stati consegnati, di fronte al consiglio direttivo e ai soci della stessa Ens, ai dodici neo-interpreti che hanno completato il proprio iter di preparazione, ultimando la terza fase.  Nell'autunno prossimo partiranno, invece, i nuovi corsi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca