Il dolore
RATIFICA DEL GEMELLAGGIO
Pisa a Santiago de Compostela
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PISA. Il sindaco Marco Filippeschi ha partecipato a Santiago de Compostela alla ratifica del gemellaggio che lega Pisa alla città spagnola. Il sindaco era accompagnato da una delegazione pisana costituita dal presidente del consiglio comunale Titina Maccioni e dai Consiglieri Luigi Branchitta, Francesco Capecchi e Giovanni Garzella. Alla presenza del sindaco (Alcade in spagnolo) Xosè A. Sanchez Bugalo, rivolgendosi ai consiglieri e alla cittadinanza di Santiago, Filippeschi ha pronunciato il discorso ufficiale di rettifica del gemellaggio. «Non è possibile venire da Pisa a Santiago - ha detto il sindaco - senza che la nostra immaginazione sia richiamata da quel cammino di pellegrini e viaggiatori che così profondamente, nel tempo e attraverso il tratto toscano della via Francigena, ha unito le nostre due città, fisicamente e simbolicamente. Emblema di questo itinerario di devozione e di conoscenza la nostra Santa Bona: donna pisana che affronta più volte l'esperienza del viaggio verso Santiago perché in Santiago vede e sente la meta di un percorso innanzitutto culturale e spirituale. Che intraprende più volte il cammino in un contesto sicuramente non facile per i rischi e le difficoltà - di ordine pratico, ma anche culturale - che esso comportava a quel tempo».
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