Finanza
Uomini e donne pensano in modo diverso: ecco perché
Ne parlano il professor Pietrini, la psicoterapeuta Casula e la giornalista Carfagna
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PISA. Uguali nelle differenze a partire dall'uso del cervello. Reazioni agli stimoli, paure, sensazioni e risoluzione dei problemi: uomini e donne pensano e agiscono in modo diverso e a dirlo sono gli scienziati e le scienziate di tutto il mondo. Da questo assunto, che non parte da preconcetti ideologici ma da prove scientifiche, avranno inizio le riflessioni dell'incontro "Il cervello delle differenze - Perché uomini e donne sono uguali ma diversi", che si svolgerà domani a partire dalle 15 nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti. A discuterne insieme all'assessore alle pari opportunità Marilù Chiofalo saranno il neuroscienziato dell'Università di Pisa Pietro Pietrini, la psicoterapeuta Consuelo Casula e la giornalista Rai Barbara Carfagna, alla quale è affidato il compito di restituire al pubblico una lettura esperta dello spaccato della società di oggi. Il seminario tenterà di rispondere a domande semplici: è vero, per esempio, che le donne sono più abili nei compiti linguistici e nelle relazioni e gli uomini nell'abilità di orientamento spaziale? E come si spiegherebbe da un punto di vista evolutivo? Che cosa succede nel cervello di una donna e in quello di un uomo quando fanno la stessa cosa? Perché molte malattie mentali e neurologiche colpiscono uomini e donne con frequenza diversa? In questo sarà fondamentale l'apporto del professor Pietrini: «Le moderne metodologie di biologia molecolare e di esplorazione funzionale del cervello ci permettono di cominciare a capire che cosa significa, per lo sviluppo della struttura e dell'organizzazione funzionale del cervello, possedere cromosomi sessuali diversi - XX nella femmina e XY nel maschio - ed essere esposti ad ambienti ormonali distinti». Parte invece dal libro "Le scarpe della principessa. Donne e l'arte di diventare se stesse", di cui è anche coautrice, la riflessione della psicoterapeuta Consuelo Casula: «Scritto da donne, per le donne: questo volume spiega che è venuto il momento di imparare a camminare da sole. Le autrici, ipnoterapeute di diversa nazionalità, vogliono stimolare le donne di ogni età a diventare consapevoli delle proprie capacità e dei propri meriti, a sentirsi libere di esplorare vie anche impervie per sviluppare le potenzialità e realizzare se stesse». «Insomma - dice Marilù Chiofalo - viviamo quotidianamente le differenze tra uomini e donne, soprattutto nella bulimia dei media, come stereotipi che impoveriscono la società e irrigidiscono ogni evoluzione personale e dinamica di relazione: conoscere le origini psico-neuro-fisiologiche di queste differenze è uno strumento formidabile per evolvere il nostro cervello e crescere insieme più abili e competenti a fare una società più giusta». Il seminario (orario previsto 17.30) sarà preceduto da una sessione de "Il gioco delle differenze", realizzato dall'associazione Women On Work e condotto, come il seminario, dall'esperta di comunicazione Sara Maggi. Per partecipare al gioco basta contattare l'Ufficio pari opportunità pariopportunita@comune.pisa.it (050-910.742).
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