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Coronavirus, quattrocento persone sono guarite a Pisa grazie agli anticorpi monoclonali

Coronavirus, quattrocento persone sono guarite a Pisa grazie agli anticorpi monoclonali

Il primario di Malattie Infettive di Cisanello: «In questo momento l’unica terapia vincente contro il coronavirus»

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PISA. «Gli anticorpi monoclonali rappresentano in questo momento l’unica terapia vincente contro il coronavirus. Non ne esistono altre. Pisa rappresenta un modello in Italia per il collegamento tra ospedale e territorio e nella capacità di somministrare alti numeri di anticorpi monoclonali. 400 le persone trattate e guarite in questi mesi». Sono queste le parole pronunciate da Marco Falcone, infettivologo dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana sostituto ad interim di Francesco Menichetti, primario di Malattie Infettive da poco in pensione. Marco Falcone è intervenuto in collegamento video nella sede di Fimmg di Pisa per fare il punto della situazione del Covid a Pisa e di quelle che sono le attuali cure mediche in grado di neutralizzare il virus.

L’esperienza di Pisa - ha proseguito Falcone - si è rivelata estremamente positiva e quasi unica, grazie a una collaborazione e a una rete territoriale sviluppata con i medici di famiglia». Pisa, Arezzo e Firenze sono state infatti le tre sedi che, in Toscana, hanno utilizzato più anticorpi monoclonali Aifa. «L’unica cura efficace nella terapia precoce del Covid - ha precisato Falcone - : uno stock di anticorpi preformati che il soggetto malato riceve e i cui effetti in termini di tempo sono praticamente immediati. Su questo a Pisa abbiamo creato una delle più importanti esperienze in Italia, con un modello assolutamente efficace». Falcone ha illustrato poi i dati relativi alle somministrazioni e ai due protocolli in vigore.

«Siamo partiti il 9 marzo 2021 con i primi monoclonali a cui nel tempo se ne sono aggiunti altri, da AstraZeneca a Eli Lilly, Roche fino a Tls. Abbiamo in pratica trattato oltre 400 pazienti e rilevato una efficacia nel prevenire morte e ospedalizzazione altissima, se pensiamo che meno del 5% di queste persone - ha detto Falcone - sono state ricoverate o sono morte».Sono i medici di base a consigliare ai pazienti la somministrazione di anticorpi monoclonali entro 3 giorni dalla positività del Covid accertata. «E solo nella zona pisana - ha precisato Luca Puccetti, segretario Fimmg di Pisa - la somministrazione di anticorpi monoclonali rappresenta il 20% del totale della nostra regione»

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