Sicurezza
Morto carbonizzato, i medici legali: "Tempi lunghi per i risultati"
Dall'esame si aspettano risposte sull'ipotesi che possa essere stato ucciso
SAN GIULIANO. Sei periti nominati questa mattina, martedì 3 agosto, per dare una spiegazione alla morte di Francesco Pantaleo, lo studente carbonizzato ritrovato cadavere domenica 25 luglio nella frazione di San Martino a Ulmiano.
I medici legali inizieranno le operazione nel pomeriggio. Hanno informato il pubblico ministero che le attività saranno lunghe e per i primi risultati potrebbero occorrere più giorni, non potendo in anticipo dare una tempistica precisa.
Si lavorerà per cercare di capire se esistono cause della morte precedenti al rogo e se dunque si possa ipotizzare un omicidio. La procura indaga sull'ipotesi di reato di "istigazione al suicidio", ma la pista dell'assassinio non è stata del tutto messa di lato. Anche se è considerata meno probabile dagli investigatori. Fondamentali saranno anche le indagini sul computer, sul telefono e sulle chat di Pantaleo
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
