Il Tirreno

Pisa

Torna a casa in bici, cade e muore a 43 anni

Una pattuglia della polizia
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Una pattuglia della polizia

Succede a Vecchiano nel cuore della notte, forse un malore. Ha battuto violentemente la testa contro cestino e manubrio

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VECCHIANO. Nella notte tra venerdì 25 giugno e sabato 26, all'1, un uomo è stato trovato morto in un fosso di fianco a via della Barra, vicino al civico 18. Era a cavalcioni della bici e con la faccia rivolta verso terra.

Nello specifico a trovarlo è stato un 19enne di S. Giuliano Terme, che aveva accompagnato la fidanzata a casa, w nell’ andare via a bordo del suo scooter aveva notato nel fosso prospiciente la strada una bici in posizione quasi verticale rispetto al suolo. Sopra si trovava l'uomo, che all'apparenza non dava segni di vita.

Il ragazzo ha subito avvisato il padre della sua ragazza e insieme hanno provato a capire se l'uomo a terra fosse ancora vivo. Ma non c'è stato nessun riscontro. Subito hanno avvisato polizia e 118.  I sanitari  hanno constatato la morte dell'uomo, un 43enne residente a Vecchiano.I rilievi dell'incidente sono stati fatti da una pattuglia delle volanti e una della stradale; sia le ferite al volto provocate dall'mpatto contro il cestino ed il manubrio della bicicletta che le tracce rilevate sul ciglio della strada fanno propendere per una caduta accidentale, senza il coinvolgimento di altri veicoli. La salma si trova in medicina legale per capire se l'uomo ha avuto un malore prima di cadere.

 

 

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