Attenzione
Sicurezza, annunciati rinforzi per l'estate a Pisa
Municipale in borghese con la creazione di due nuovi turni: alla sera e alla notte. E si parla dell'invio di nuovi poliziotti
PISA. Rinforzi pronti a entrare in azione. E altri che potrebbero arrivare. In più agenti della Municipale in servizio anche notturno. L’accoltellamento del 17enne avvenuto martedì pomeriggio in via Turati scuote la città. Prime risposte e reazioni dal comitato provinciale per la sicurezza pubblica, coordinato ieri dal prefetto Giuseppe Castaldo. È stata così annunciata «la presenza sul territorio di personale di rinforzo dei Reparti di prevenzione e Crimine, nelle fasce pomeridiane e notturne, le cui modalità di impiego saranno definite dal questore».Il prefetto ha inoltre concordato con il sindaco Michele Conti l’attivazione immediata «in forma stabile» del terzo e quarto turno della Polizia municipale, ovvero servizi serali e soprattutto notturni. «Oltre a liberare le forze di polizia dai servizi di viabilità e incidentalità stradale per l’attività di controllo del territorio», questa riorganizzazione «potrà consentire - spiega la prefettura - un migliore coordinamento delle risorse e una maggiore presenza del personale della polizia locale per il contrasto ai fenomeni dell’abusivismo commerciale e per il rispetto del decoro urbano».
La deflagrazione dell’episodio di accoltellamento è giunta fino a Roma. Ha preannunciato il suo arrivo in città Nicola Molteni, deputato della Lega e sottosegretario al ministero dell’Interno. A proposito di rinforzi, potrebbe annunciare in quell’occasione un nuovo quantitativo di poliziotti da assegnare alla questura di Pisa. Una richiesta contenuta anche in un’interrogazione che il deputato Edoardo Ziello ha rivolto al ministro dell’Interno «per rafforzare i controlli e la presenza delle forze dell’ordine sul comune di Pisa e, in particolare, nell’area circostante la Stazione Centrale al fine di assicurare un contrasto effettivo e permanente al degrado e dell’insicurezza del quartiere». Il prefetto Castaldo intanto ribadisce: «Non esistono risposte semplici alla domanda di sicurezza, servono risposte di sistema. Dobbiamo agire su più livelli, accrescendo il coordinamento delle iniziative per favorire le migliori condizioni di vivibilità del territorio. Strumenti di prevenzione e sicurezza devono essere accompagnati dall’implementazione dei sistemi di videosorveglianza, di illuminazione pubblica e da progetti di valorizzazione urbana».
Il prefetto rilancia l’esigenza di «un nuovo patto pubblico-privato volto ad assicurare legalità, sicurezza e sviluppo, con un approccio multilivello. L’azione dell’amministrazione comunale, l’indispensabile contributo delle associazioni di categoria e degli operatori commerciali nonché della cittadinanza, anche attraverso i comitati dei cittadini e il controllo di vicinato, possono dar vita a un modello di sicurezza integrata, sinergico e interattivo».
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