Il Tirreno

Pisa

lega pro

Pisa col minimo sforzo: contro la Lupa basta un tempo

di Antonio Scuglia
Il centravanti nerazzurro Edgar Cani
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Il centravanti nerazzurro Edgar Cani

Cani-gol all'Arena, i nerazzurri si assicurano il secondo posto finale

 

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PISA. Quasi seimila spettatori all'Arena per Pisa-Lupa Roma, ma avrebbero dovuto pagare metà del prezzo del biglietto perché il Pisa ha giocato solo per un tempo, il primo, segnando il gol-partita con Cani e andando in vacanza nella ripresa. Lo striminzito 1-0 con i laziali, però, è importante perché regala la certezza del secondo posto con 90' di anticipo, data la contemporanea sconfitta della Maceratese che scivola a -4 dai nerazzurri. Se il campionato finisse così, nei quarti il Pisa (peggior seconda a causa della differenza reti) affornterebbe in casa in gara unica la Maceratese (peggior terza). Ma solo domenica prossima arriveranno i verdetti definitivi: non è detto che Foggia e Pordenone vincano, e se il Pisa espugnasse Pistoia potrebbe risalire una o anche due posizioni nella griglia degli spareggi. 

Emozione, striscioni e lunghi cori in curva Nord “Come on, Bombolino” per Gege, un amico di tutti che ci ha lasciato troppo presto. Gara dura, sin dall'inizio. La Lupa Roma arriva con la fama di squadra grintosa e spigolosa e non si smentisce, aiutata anche da un arbitraggio molto “inglese” che privilegia i contrasti robusti anche un po' oltre il limite consentito. Al 4' un bel destro al volo di Tajarol da destra sfiora la porta nerazzurra. Incredibile occasione per il Pisa al 17': la trappola del fuorigioco della Lupa scatta male ed Eusepi arriva sino in area piccola sulla sinistra, porge un pallone d'oro in orizzontale a Cani ma questi “bolla” il portiere Anedda in uscita disperata da due passi.

Pisa in costante pressione ma al 22' un'occasione buona arriva anche per gli ospiti: punizione di Perrulli dai 22 metri, Bindi si salva in angolo togliendola da sotto la traversa. Ma è un monologo nerazzurro, con Di Tacchio ed Eusepi ispiratissimi e la palla costantemente nella trequarti o nell'area laziale. Troppi però i palloni buttati via, troppe le impostazioni di Lisuzzo che è un difensore di qualità indiscutibili ma non dovrebbe “fare” il gioco. E' ancora Eusepi a fornire a Peralta, al 38', un super assist davanti al portiere:il diagonale da sinistra viene toccato in angolo dallo stesso Anedda in tuffo.

E così bisogna aspettare il 42' per veder concretizzarsi la netta supremazia del Pisa: Eusepi serve di tacco Verna che dal limite dell'area libera Cani alla conclusione ravvicinata. E stavolta il Colosso d'Albania non sbaglia mira, insaccando l'1-0.

Il secondo tempo vede un Pisa molto compassato: pensa a difendere il vantaggio, limitandosi nel primo quarto d'ora a dare più centimetri alla mediana con Tabanelli al posto di Ricci. La Lupa (arrivata in mattinata a Pisa con quattro grosse automobili per evitare le spese di ritiro in albergo e pullman) vuole recuperare ma non sembra avere le qualità tecniche e la rabbia agonistica necessarie a farlo. A metà ripresa ecco Varela a dar man forte ad Eusepi, rilevando Cani; alla mezz'ora Sanseverino prende il posto di Verna. Una mezz'ora con zero tiri in porta per il Pisa, non bene. A ravvivare la giornata c'è solo il tifo, incessante e ispirato come per una partita dalle grandi emozioni. Finalmente arrivano un paio di bei palloni in area per Eusepi che però ormai era impostato in modalità assist e non li aggancia.

Dall'altra parte Di Michele le tenta tutte, getta nella mischia il giovanissimo torello Bernardotto per rinforzare l'attacco, avanzando il raggio d'azione del terzino sinistro Sfanò e arretrando a centrocampo capitan Perrulli. E al 44' potrebbe anche pareggiare: punizione per D'Agostino regalata da Tabanelli ai 30 metri, palla a girare che si stampa sul palo.

PISA-LUPA ROMA 1-0

PISA (4-3-1-2): Bindi; Golubovc, Rozzio, Lisuzzo, Mannini; Verna (30' st Sanseverino), Di Tacchio, Ricci (14' st Tabanelli); Peralta; Çani (23' st Varela), Eusepi. A disp: Brunelli, Crescenzi, Fautario, Avogadri, Makris, Provenzano, Forgacs, Polverini, Giacobbe. All: Gattuso

LUPA ROMA (4-3-3): Anedda; Silvagni, Pasqualoni, Sembroni, Sfanò; Belkaid (29' st Losi), D'Agostino, Ferrari (39’ st Bernardotto); Leccese, Tajarol, Perrulli. A disp: Di Mario, Borelli, Mileto, La Bagnara, Ippoliti, Masotina, Delvecchio. All: Di Michele-Quinzi

ARBITRO: Lacagnina di Caltanissetta (Cassarà-Jouness)

RETE: 42' pt Cani (P)

NOTE: giornata soleggiata, Spettatori: 5844 (3260 paganti, 2564 abbonati), incasso 47.518 euro. i: 4-5. Ammoniti: Silvagni, Di Tacchio, Tabanelli. Angoli 4-5. Recupero: 0' pt / 4' st.

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