Gioco
Un gol gioiello di Varela decide il derby
All'Arena Garibaldi vince (1-0) il Pisa, ma che osso duro è questo Tuttocuoio
PISA-TUTTOCUOIO 1-0
PISA (4-4-2): Bacci; Dicuonzo, Lisuzzo, Rozzio, Polverini (46' st Sanseverino); Mannini, Verna, Ricci, Starita (8' st Montella); Frugoli(8' st Varela), Çani. A disp: Brunelli, Crescenzi, Di Tacchio, Peralta, Provenzano, Lupoli. All: Gattuso
TUTTOCUOIO (4-3-3): Feola; Marchetti (17' st Peverelli), Falivena, Colombini, Balde (17' st Tempesti); Esposito (34' st Cherillo), Caponi, Ricciardi, Paparusso; Colombo, Shekiladze. A disp: Carboni, Bachini, Frare, Ferraro, Giannarelli, Picascia, Mancini, Muroni, Palumbo. All: Lucarelli
ARBITRO: Panarese di Lecce (Cassarà-Fantino)
RETI: st 12' Varela.
NOTE: pomeriggio piovoso, terreno in buone condizioni. Spettatori 5.399 (2829 paganti + 2560 abbonati), incasso 46.644 euro. Ammoniti: Marchetti, Balde, Rozzio. In tribuna il portiere del Milan Abbiati e l'ex nerazzurro Michele Padovano. Angoli 6-3. Rec. 0+6.
Di Antonio Scuglia
PISA
Un bel Tuttocuoio si arrende con l'onore delle armi al Pisa: Varela decide il derby con un gol-gioiello ma i neroverdi non hanno affatto demeritato. Il tempo piovoso, dopo una buona prevendita, tiene lontani un po' di potenziali spettatori dal derby fra i nerazzurri di Gattuso e i neroverdi dei rivali storici (in quanto idoli della tifoseria livornese) Protti – ds, in tribuna perché squalificato – e Lucarelli.
Il Tuttocuoio deve fare a meno di Bangal, ma il Pisa accusa diverse defezioni importanti: entrambi gli esterni di difesa sinora titolari, ovvero Golubovic e Forgacs, impegnati con le nazionali Under 21 di Serbia e Ungheria; l'altro terzino sinistro Fautario, colpito durissimo sei giorni prima a Santarcangelo; e il regista Di Tacchio, costretto alla panchina fa una fastidiosissima fascite plantare anche se nei giorni scorsi si è allenato con la squadra. 4-4-2 dunque lo schieramento dei nerazzurri, con Starita e Mannini esterni di centrocampo e, in attacco, Frugoli per la prima volta titolare accanto a Cani.
4-3-3 lo schieramento iniziale ospite, con Shekiladze e Ricciardi accanto a capitan Colombo e l'altro
ex nerazzurro Caponi al centro della mediana. In realtà il modulo dei neroverdi è mobilissimo, soprattutto per l'attività di Balde che alla bisogna diventa quinto difensore o, in fase di impostazione, fa avanzare Marchetti sulla destra.
La partita la fa il Pisa (passando presto al 4-3-3 con l'avanzamento di Starita) ma il Tuttocuoio non si allunga mai, fa densità a centrocampo ed è bravo a fare scattare la trappola del fuorigioco. Due soli acuti del Pisa nel primo tempo: al 3' quando Colombini deve intervenire quasi a fil di porta per anticipare Frugoli su un cross basso di Mannini da destra, e al 17' quando Frugoli si vede deviare in corner una bella conclusione volante da destra e sul tiro dalla bandierina Polverini inzucca alto. Il Tuttocuoio bada soprattutto a controllare, ma in chiusura di tempo di rende pericolosissimo con un lancio verticale di Ricciardi sul quale Shekiladze non riesca a deviare di testa per un nonnulla.
Ben gesto di Colombo al 17', ovvero la rinuncia a un corner deciso per sbaglio dall'arbitro Panarese, e bellissimo intermezzo qualche minuto prima: il pubblico dell'Arena, come previsto, intona cori contro Lucarelli e il Livorno, ma solo dopo avere esposto in curva Nord una grande striscione “Lucarelli eterno rivale, nemico da rispettare”.
Nella ripresa dopo pochi minuti Gattuso rinnova l'attacco: Varela e Montella dentro per Starita e Frugoli. E il doppio cambio è azzeccatissimo, perché 4 minuti dopo Varela riceve proprio da Montella poco fuori dall'area, si inventa uno slalom speciale e giunto davanti a Feola lo fredda con un rasoterra sinistro a fin di palo. Il Tuttocuoio potrebbe pareggiare subito dopo, sugli sviluppi di una punizione, con Falivena, ma qui Colombo fa l'errore della settimana: col portiere già battuto devia in gol senza accorgersi che si trovava in fuorigioco.
Due cambi contemporanei anche per Lucarelli: Peverelli e Tempesti per Marchetti e Balde, il Tuttocuoio aumenta i giri e guadagna metri, scoprendosi però al contropiede: al 24' Varela eCani non concretizzano per un nonnulla dopo un bellissimo lancio profondo di Ricci. neroverdi pericolosissimi due minuti dopo: crossa Peverelli dalla destra, devia di testa Esposito ma Ricci è ben piazzato e blocca. Al 31' grabde invenzione di Varela che libera Cani solo davanti a Feola: clamoroso l'errore dell'attaccante che tira addosso al portiere in uscita.
Ultimo cambio neroverde al 34': dentro Cherillo per Esposito, inizia un vero assalto all'area del Pisa, confortato anche dal maxirecupero deciso dall'arbitro (6 minuti) con un clamoroso batti e ribatti in area al 40' e un'inzuccata di Colombo al 42' dal primo palo su corner di Caponi; bravissimo Bacci a neutralizzare sulla linea una palla deviata sottomisura. Le occasioni ora fioccano da entrambe le parti, il Pisa sfiora il 2-0 con Varela e Montella, ma il risultato non cambia. Varela, match winner, vince il premio come miglior giocatore.
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