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lega pro

Gol-vittoria di Cani, il Pisa batte l'Ancona

Antonio Scuglia
Il gol messo a segno da Cani (foto Fabio Muzzi)
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Il gol messo a segno da Cani (foto Fabio Muzzi)

Secondo successo consecutivo per i nerazzurri di Gattuso. Due espulsi

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PISA (4-3-3): Bacci; Golubovic, Rozzio, Polverini, Forgacs; Verna, Di Tacchio (20' pt Sanseverino), Ricci; Lupoli (33' st Varela), Çani, Starita (17' st Mannini). A disp: Brunelli, Giacobbe, Lisuzzo, Fautario, Provenzano, Frugoli, Montella, Peralta. All. Gattuso.

ANCONA (4-2-3-1):Lori; Lombardi, Mallus, Konate, Pedrelli; Paoli, Bambozzi; Cazzola (22' st Di Mariano), Adamo (10' st Salciccia), Casiraghi (35' st Sassano); Cognigni. A disp. Polizzi, Di Sabatino, Radi, Gelonese, Lignani, Velocci, Maiorano, Bussi. All. Cornacchini.

ARBITRO: Zanonato di Vicenza (Dessena-Abou Elkhayr)

RETI:  pt 18' pt Cani.

NOTE: serata fresca, spettatori 7.000 circa (paganti 4517, abbonati 2518, totale 7035), incasso 67.244 euro. Espulsi Di Mariano al 30' st e Cani (doppia ammonizione) al 48' st. Ammoniti: Konate, Mallus, Lombardi, Starita, Golubovic, Ricci, Bambozzi, Varela. Recupero: 2+4.

PISA. Un gol e un cartellino rosso per Cani, che apre e chiude la partita: il Pisa vince soffrendo contro un Ancona irriducibile in una gara cattiva: due rossi e otto gialli parlano chiaro.
Ancora un bellissimo colpo d'occhio all'Arena per salutare la seconda gara casalinga dei nerazzurri, contro l'Ancona: squadre contraddistinte da un curioso dato statistico visto che entrambe avevano disputato una sola partita, contro lo stesso avversario (il Prato) e vincendo di misura (2-1 il Pisa, 1-0 i dorici).

La squadra ospite doveva fare a meno del centrale difensivo Parodi, che si è infortunato proprio nell'allenamento di rifinitura, ma in extremis anche il Pisa ha perso il terzino destro Dicuonzo. Gattuso ha confermato per nove undicesimi la formazione titolare della prima gara contro il Prato, confermando Forgacs terzino sinistro nel suo 4-3-3 nonostante la disponibilità di Fautario rientrato dopo la squalifica; Golubovic ha preso il posto di Dicuonzo, con Rozzio e Polverini centrali. In mediana fiducia al trio Verna-Di Tacchio- Ricci, e in attacco con Cani e Starita ecco Lupoli, stavolta titolare avendo messo un po' di minuti in più nelle gambe rispetto alla prima di campionato. 4-2-3-1 il modulo iniziale dell'Ancona con Bambozzi e Paoli davanti alla difesa formata da Lombardi, Mallus, Konate e Pedrelli, e in attacco Cognigni assistito da Cazzola, Adamo e Casiraghi.

L'inizio è difficile per i nerazzurri, perché l'Ancona fa girare benissimo la palla e fa andare spesso fuori tempo il centrocampo nerazzurro, ma al primo affondo il Pisa colpisce duro: palla rubata sulla trequarti avversaria da Starita a Mallus e servita a Verna quasi sul limite, il destro è respinto corto da Lori e Cani arriva di prepotenza a ribattere in rete di testa. Gioia appena smorzata dall'uscita anzitempo di Di Tacchio (arrivato alla partita non al meglio), rilevato da Sanseverino.

Proteste furibonde del Pisa otto minuti dopo: gomitata di Cognigni a Forgacs non vista dall'arbitro a centrocampo, gli animi si scaldano molto favorendo proprio l'Ancona che col suo centravanti riesce a presentarsi al 30' davanti a Bacci: grande salvataggio in angolo del giovane ex Tuttocuoio. L'Ancona attacca a tutto spiano, l'organizzazione di gioco è egregia, ma il Pisa tiene botta.

Ancona sempre molto propositivo nella ripresa, con grande energia nelle gambe, e nerazzurri col baricentro basso (dopo un quarto d'ora 4-4-2 con Mannini) per tentare di ripartire appena possibile. L'assalto dei dorici non portava frutti, a parte una punizione da ottima posizione di Pedrelli (conclusione alta) e un'incursione sulla destra dello sgusciante Casiraghi al 27'. Ancona peraltro in dieci al 30', perché il nuovo entrato Di Mariano sferrava un cazzottone a Mannini prendendosi un sacrosanto rosso diretto.

Anche con l'uomo in meno l'Ancona non si arrendeva, ma rischiava grosso con Mannini (grande impatto sulla gara) e Polverini vicini al raddoppio nel finale. In pieno recupero i due cartellini gialli a Cani, evitabilissimi, che gli costeranno un turno di stop.

 

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