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Pisa

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San Rossore, le guardie del Parco sventano un rave party

Le apparecchiature sequestrate prima del rave party
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Le apparecchiature sequestrate prima del rave party

Il blitz vicino alla Riserva della Bufalina

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PISA. Anche a Natale e Santo Stefano non è mancato il controllo dell'area protetta. Grazie ad una segnalazione ed al pronto intervento della vigilanza dell'Ente Parco, nella mattinata di venerdì 26 dicembre la pattuglia di servizio ha bloccato un gruppo di giovani provenienti da varie parti della Toscana impegnati a organizzare un rave party in località "Fortino", dove erano state stivate ingenti quantità di birra, a poca distanza dalla spiaggia della Bufalina, in un ambiente di estremo valore ambientale e sito di importanza comunitaria.

Le guardie del Parco hanno sequestrato le grosse apparecchiature di amplificazione (appositamente prese a noleggio dagli organizzatori) ed elevato pesanti sanzioni amministrative. Si sta ancora valutando l'eventuale rilievo penale della questione.

Il direttore del Parco, Andrea Gennai, si complimenta per l'operazione con il corpo di vigilanza dell'ente, «segno di come le guardie del Parco da molto tempo stanno effettuando uno sforzo eccezionale per riportare alla legalità intere zone del Parco, nonostante le numerose criticità di questa area protetta e la scarsità di personale. Gli ecosistemi del Parco sono già soggetti a varie minacce - conclude il direttore - e non c'è davvero bisogno di chi sceglie questi angoli di natura per svolgere attività devastanti ed irrispettose dell'uomo e dell'ambiente».

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