Il dolore
Gianluca, un'altra battaglia contro la malattia
Chi è il tifoso pisano al quale gli avversari livornesi hanno dedicato uno striscione d'incoraggiamento
PISA. «Ad un eterno rivale un messaggio da lanciare... Gianluca continua a lottare».
È lo striscione comparso sabato 29 novembre nella curva Nord del Livorno durante la partita di calcio tra gli amaranto e il Perugia. Uno striscione inaspettato, ma applaudito da tutto lo stadio; nella curva rivale c’era uno striscione simile, ma bel più comprensibile data l’antica amicizia fra il gruppo degli Ingrifati perugini e gli ultrà pisani. Ma chi è Gianluca? È un tifoso del Pisa, la squadra meno amata dai livornesi. Ma adesso un fratello che sta giocando una partita difficile, quella con una brutta malattia. E allora ecco per lui il messaggio-abbraccio dei tifosi del Livorno, che in poche ore ha fatto il giro del web.
Gianluca, operaio pisano di 43 anni, fighter di arti marziali e figura carismatica del tifo nerazzurro, è una persona molto conosciuta non solo dagli ultrà di tutta Italia ma anche fuori: gli strisconi di incitamento per lui arrivano anche dagli stadi di Karlsruhe in Germania, di Graz in Austria e dal palasport di Ambrì in Svizzera.
La sua vicenda, che abbiamo raccontato poco più di un anno fa si queste colonne, ha coinvolto un numero clamoroso di persone su Facebook, sempre di più, un mese dopo l'altro. I suoi amici, “concreti” e sul web sono tantissimi: ultrà, sportivi, gente che non sa neanche di che forma è un pallone, amici e avversari. La sua dura lotta contro la malattia è diventata un esempio per migliaia di persone che combattono come lui e dal suo coraggio traggono le forze per aiutare le cure ospedaliere con la volontà di guarire, di non darla vinta al mostro.
Lui non dice il cognome perché tanto non importa: per i tifosi è solo Gianluca, “quel” Gianluca che lancia i cori dalla Curva, il “Gianluca Pisa” che dà conforto a tanti amici su Facebook. E quando lo abbiamo intervistato, ci ha parlato di una cosa che non credeva possibile: «L’affetto di tanta gente che conoscevo e che non conoscevo, dalle Curve amiche dalle Curve non amiche, dalla gente semplice a gente più importante. Mi resta tutto questo e vorrei ringraziare tutti con questo messaggio».
La storia di Gianluca è una di quelle che di solito restano circoscritte a un gruppo limitato di persone, ma in questo caso ha fatto il giro d'Europa grazie ai social network e al tam tam degli ultrà. Il tifoso nerazzurro tre anni fa improvvisamente si era visto crollare il mondo addosso: malesseri, visite, analisi, il terribile responso di un tumore fra i più aggressivi e di una successiva metastasi. Ma non si è buttato giù. Durante tutto il doloroso ma efficace percorso all'ospedale di Cisanello (di cui ringrazia i medici e tutto il personale), con tre operazioni, chemio e radioterapia, ha deciso di lottare, perché lui è un combattente. E ha lottato per sé e per gli altri, mettendo a nudo sulla sua pagina Facebook la sua anima e la sua rabbia, il suo male, i suoi sentimenti, anche nei giorni in cui ogni sforzo sembrava vano. Prima decine, poi centinaia di persone anche sconosciute hanno iniziato a cliccare e commentare le sue vicende.
La lotta di Gianluca contro il mostro veniva seguita da altri malati, che da soli hanno meno forza di lottare ma sono confortati nel vedere che qualcuno non molla di un millimetro. Ora la malattia è tornata all’attacco, nelle settimane scorse, proprio mentre lui organizzava una spedizione verso Carrara per assistere la gente colpita dall’alluvione, ma Gianluca non molla e su Facebook lancia il messaggio di sempre: lottare, lottare ancora più forte, non arrendersi. I tifosi di calcio lo hanno capito, amici e “nemici”. «La felicità - scrivono sul suo profilo - non è non cadere mai, ma rialzarsi ogni volta che si cade. Ogni giorno ci dai una lezione». E lui combatte, con rabbia e con ironia, aggiornando amici e conoscenti sulle sue cure. È un guerriero Gianluca, che combatte di nuovo: per sé e per tanti altri.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
