Gioco
Voce e musica per raccontare quei 5mila km in fuga dalla guerra
“Occident express” con Ottavia Piccolo il 12 e sabato 9 l’incontro con Pablo Gorini
PIOMBINO. Martedì 12 febbraio alle 21 al teatro Metropolitan quarto appuntamento con la stagione teatrale in scena “Occident express” scritto da Stefano Massini uno spettacolo a cura di Enrico Fink e Ottavia Piccolo e l’Orchestra Multietnica di Arezzo Gianni Micheli clarinetti e fisarmonica, Massimo Ferri oud, cümbüş, bouzouki, chitarra, Luca Roccia Baldini basso e contrabbasso, Mariel Tahiraj violino, Leidy Natalia Orozco viola, Maria Clara Verdelli violoncello, Massimiliano Dragoni salterio e percussioni, Enrico Fink flauto. Musica composta e diretta da Enrico Fink disegno luci Alfredo Piras, una produzione Teatro Stabile dell’Umbria, Officine della Cultura
Nel 2015 un’anziana donna percorre 5mila km, dall’Iraq al Baltico, lungo la rotta dei Balcani, per sottrarre se stessa e la nipotina all’orrore della guerra.
Stefano Massini ha raccontato l’agghiacciante e formidabile vicenda in un articolo per un importante quotidiano europeo per poi trasferirla in teatro «trattando la realtà dei fatti come un terreno fertile – spiega – da cui far sorgere la pianta verde di un’epica moderna. … Il viaggio di Haifa si aggiunge a quella lista di miti davanti a cui ogni Omero chinerebbe la testa: sono leggende già pronte; impossibile non dargli forma scritta». «La musica – aggiunge Enrico Fink – contribuisce a raccontare i mille luoghi attraversati dalla protagonista nel suo viaggio; la fantasmagoria di ambienti, climi, spazi diversi, il mosaico delle città europee contemporanee, poste di fronte alla sfida delle identità, delle culture, delle differenze». Ottavia Piccolo interpreta Haifa perché «mi aiuta a non voltare la testa dall’altra parte. Mi metto in cammino con Haifa e dopo non sarò più la stessa».
Sabato 9 febbraio (alle 17) alla biblioteca civica Falesiana appuntamento con Pablo Gorini per “prima dello spettacolo” incontri e riflessioni. –
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