Gioco
Prevenire il diabete sensibilizzando fin dall’età scolastica
PIOMBINO. Basta poco per prevenire il diabete (cinque persone su cento ne soffrono, attualmente, in Val di Cornia ed Isola d’Elba). Più complesso, invece, è cominciare a curarlo nel tempo. Scoprirlo dopo i trent’anni, infatti, aumenta il rischio di complicazioni soprattutto a carico della retina (1 caso su 3). Ecco perché costanti controlli medici possono evitare sorprese. Se l’aumento dell’età rappresenta una condizione inevitabile per una maggiore frequenza – si è detto a Milano al convegno promosso dal Centro Ambrosiano Oftalmico – il sovrappeso, l’obesità e la sedentarietà costituiscono scorretti stili di vita. Valore negativo aggiunto, inoltre, si dimostra la familiarità. E’ comunque importante – si è sottolineato – non sottovalutare alcuni disturbi visivi. Segnale d’attenzione è cominciare ad avere difficoltà semplicemente nel guardare la televisione od il computer, leggere il giornale: una macchia nera al centro dell’immagine indica un danno alla macula, la porzione centrale della retina. Messaggio dell’incontro è stato il considerare il diabete il nemico principale dell’occhio. Da qui, la necessità di potenziare la sensibilizzazione con una educazione alla salute che deve iniziare fin dall’età scolastica. —
Gian Ugo Berti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
