Gioco
Al Metropolitan c’è Van Gogh l’odore assordante del bianco
Il dialogo tra il pittore e il fratello Theo Terzo appuntamento martedì alle 21
PIOMBINO. Martedì (alle 21) al teatro Metropolitan terzo appuntamento con la stagione teatrale, in scena “Vincent Van Gogh l’odore assordante del bianco”di Stefano Massini con Alessandro Preziosi. Un testo di rara potenza che sbircia tra le righe dei documenti storici costruendo un mirabile meccanismo drammaturgico sul doloroso vissuto di uno dei più grandi artisti di tutti i tempi.
Il serrato e tuttavia andante dialogo tra Van Gogh – internato nel manicomio di Saint Paul de Manson – e suo fratello Theo, propone non soltanto un oggettivo grandangolo sulla vicenda umana dell’artista, ma piuttosto ne rivela uno stadio sommerso.
Van Gogh, assoggettato e fortuitamente piegato dalla sua stessa dinamica cerebrale incarnata da Alessandro Preziosi, si lascia vivere già presente al suo disturbo.
È nella stanza di un manicomio che ci appare nella devastante neutralità di un vuoto. E dunque, è nel dato di fatto che si rivela e si indaga la sua disperazione. Il suo ragionato tentativo di sfuggire all’immutabilità del tempo, all’assenza di colore alla quale è costretto, a quell’irrimediabile strepito perenne di cui è vittima cosciente, all’interno come all’esterno del granitico “castello bianco” e soprattutto al costante dubbio sull’esatta collocazione e consistenza della realtà. La tangente che segue la messinscena resta dunque sospesa tra il senso del reale e il suo esatto opposto.
Il 22 gennaio invece andrà in scena “A testa in giù” brillante commedia di Florian Zeller, uno dei talenti più affermati della nuova drammaturgia francese con Emilio Solfrizzi e Paola Minaccioni. Una rappresentazione originale in cui entra in gioco anche il pubblico, testimone dei pensieri dei personaggi che parlano in disparte. –
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