Il Tirreno

si chiude il ciclo di incontri 

“Archivi e cibo” domani tra cultura, turismo e salute al Castello

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PIOMBINO. Alimentazione, ambiente, agricoltura, ma anche cultura, turismo, salute e molto altro ancora. Parlare di cibo, di storia dell’alimentazione, significa tutto questo, aprire uno sguardo largo sulla storia globale e locale tra passato e presente. Domani alle 17 al Castello ultimo e ottavo appuntamento del ciclo d’incontri “Gli archivi tra realtà e immaginario” sul tema “Archivi e cibo”.

Ospite dell’iniziativa Danilo Gasparini docente di storia dell’agricoltura e storia dell’alimentazione all’Università di Padova e presso il master in cultura del cibo e del vino per la valorizzazione e la promozione delle risorse enogastronomiche dell’Università di Venezia.

Gasparini è anche membro del Consiglio scientifico della biblioteca internazionale “La Vigna” di Vicenza, del Comitato Scientifico del laboratorio internazionale di storia agraria di Montalcino e della Fondazione Villa Emo di Fanzolo di Vedelago. Insieme a Gasparini anche Rossano Pazzagli, docente di storia moderna presso l’Università del Molise dove insegna anche storia del territorio e dell’ambiente. Pazzagli è presidente dei corsi di laurea in scienze turistiche e beni culturali, direttore del centro di ricerca per le aree interne e gli Appennini (ArIA) e del Centro studi sul turismo ed è autore di numerose pubblicazioni di storia economica e sociale, riguardanti in particolare le trasformazioni del territorio e del mondo rurale nell’età moderna e contemporanea. A coordinare l’incontro Fabio Canessa.

Al termine saranno offerte alcune di prodotti locali da parte di Apicoltura Tognoni di Populonia, formaggi del caseificio “Deiola” di Suvereto, olio “Bonaria” dell’azienda agricola di Micol Carraro, vini di produttori locali. –

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