Toscana
“Sulla mia pelle”: l’ultima settimana di Stefano Cucchi al Centro giovani
Da venerdì 28 settembre slitta al 28 ottobre ospite anche Ilaria Cucchi in videochiamata
PIOMBINO
Arriva anche a Piombino “Sulla mia pelle” di Alessio Cremonini sull’ultima settimana di vita di Stefano Cucchi, morto a 31 anni il 22 ottobre del 2009 all’ospedale Pertini di Roma mentre si trovava in custodia cautelare. Presentato all’ultima Mostra del cinema di Venezia, il film ha ottenuto sette minuti di applauso in sala.
Dopo la prima a Venezia, “Sulla mia pelle” è uscito il 12 settembre in contemporanea su Netflix e nei cinema, in quanto distribuito sia da Lucky Red che dall’importante piattaforma streaming. Al di là del doppio canale, sin dai primi giorni si sono moltiplicati eventi e proiezioni, spesso gratuiti, un po’in ogni parte d’Italia, dalle piazze ai centri sociali. Ora il film sulla tragica morte di Stefano Cucchi arriva in città. Ma invece che il 28 settembre come programmato all’inizio sarà al Centro giovani De Andrè il 28 ottobre. La proiezione (gratuita) si sposta al pomeriggio, alle 17, 30. Ospiti il vicepresidente dell’Associazione Stefano Cucchi Onlus e Ilaria Cucchi in videochiamata. A seguire l’apericena (con prenotazione, 5 euro).
Da subito il film di Cremonini ha scatenato pareri contrastanti e posizioni forti, fra chi si schiera tout court contro le forze dell’ordine, accusate del pestaggio che avrebbe portato alla morte di Cucchi, e chi rifugge l’immagine beatificante del giovane. In realtà Cremonini evita con cura di prendere le parti dell’una o dell’altra corrente, sottolineando come il risultato di “Sulla mia pelle” sia frutto di un lungo e impegnativo lavoro di ricerca su verbali e testimonianze. A interpretare sullo schermo Stefano Cucchi è il bravissimo Alessandro Borghi che a Venezia, al termine della proiezione del film, ha ricevuto il commosso abbraccio proprio di Ilaria Cucchi, sorella di Stefano. Nel racconto, a dare il volto alla donna che in questi anni si è battuta per avere giustizia, è l’intensa Jasmine Trinca. –
FRANCESCA LENZI
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