Sicurezza
Il dolore alle ossa campanello d’allarme da non sottovalutare
È un persistente, fastidioso dolore alle ossa a far decidere di praticare esami di sangue e urina. Una prudenza importante perché, talvolta, può evidenziare risultati che suggeriscono ulteriori...
È un persistente, fastidioso dolore alle ossa a far decidere di praticare esami di sangue e urina. Una prudenza importante perché, talvolta, può evidenziare risultati che suggeriscono ulteriori approfondimenti. Si va, in sostanza, alla ricerca di plasmacellule, normali componenti del sistema immunitario, che si sono però sviluppate in modo alterato per motivi non conosciuti, accumulandosi nel midollo osseo. Cellule malate, in grado di stimolare la distruzione della massa ossea, inibendone al contempo la riparazione. Le conseguenze sono gravi: possibili fratture spontanee a carico soprattutto di colonna vertebrale, bacino e femori. Parliamo di mieloma multiplo, un tumore del sangue che colpisce mediamente una decina di persone ogni anno in Val di Cornia e isola d’Elba (l’età d’insorgenza è sovente intorno ai 60-70 anni): un’affezione che può avere un forte impatto negativo sulla qualità di vita di pazienti e familiari. Positivi risultati nelle cure si stanno ottenendo con nuovi farmaci, accanto al ruolo costante del trapianto di midollo osseo, effettuabile comunque in assenza di altre malattie. In tale ottica si muove anche la lenalidomide, scelta selettiva proiettata a ritardarne la progressione. –
GIAN UGO BERTI
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