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Premio Rossi, in scadenza la sezione Scuola
PIOMBINO. In scadenza la sezione riservata alle scuole medie e superiori del premio “Il lavoro in un calendario. Impressioni fotografiche per un futuro migliore”. La manifestazione, giunta alla...
PIOMBINO. In scadenza la sezione riservata alle scuole medie e superiori del premio “Il lavoro in un calendario. Impressioni fotografiche per un futuro migliore”.
La manifestazione, giunta alla settima edizione, è organizzata dall’associazione Ruggero Toffolutti e dedicata a Luca Rossi, l’operaio morto in Lucchini nel dicembre 2006, e a chi perde la vita sul lavoro (nella foto una precedente edizione).
Le scuole hanno tempo fino al 30 giugno per aderire. Montepremi 400 euro destinati alle attività didattiche. Informazioni su www. ruggero-toffolutti. org.
Per la prima volta la manifestazione, in particolare la sezione scuola, è sostenuta dai lavoratori e dalle lavoratrici della Ducati e della Lamborghini di Bologna che hanno devoluto un contributo all’attività dell’associazione promotrice dopo averne apprezzato l’attivitò in una tornata di assemblee.
La scadenza dell’altra sezione resta fissata al 31 agosto. In entrambe le articolazioni il concorso ha l’obiettivo di affrontare la tematica del lavoro secondo le intuizioni e la sensibilità dei partecipanti. Ecco che il lavoro può essere speranza, dignità, sicurezza, delusione, sfruttamento, solidarietà, protesta o assumere altri significati individuati dagli autori. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Ogni partecipante del ramo extrascolastico potrà inviare al massimo tre fotografie inedite. Sono ammesse solo foto a colori e rigorosamente in formato orizzontale con dimensioni 20 x 30. Tutte le informazioni sono ricavabili dal bando, pubblicato sul sito dell’associazione e nel cartaceo disponibile nel negozio del fotografo Maurizio Miliani (via Lombroso angolo via Volta). Ai vincitori andranno premi per complessivi 600 euro. Attestati per tutti e la pubblicazione in calendario delle prime 12 immagini individuate dalla giuria, presieduta dal fotografo Romano Favilli, formata dai colleghi Santino Amedeo e Manuela Innocenti, e tra gli altri, dal critico d’arte Andrea Baldocchi, dal filosofo Matteo Toffolutti e da Giancarlo Sbrilli e Marina Rossi per la famiglia Rossi. Cerimonia il 3 dicembre in sala consiliare (nella foto un’edizione precedente). Subito dopo verrà inaugurata a palazzo Appiani la mostra delle opere selezionate.
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