La protesta
Laringiti: attenzione all’abbassamento di voce
A volte si dà la colpa ad una casuale frescata andando magari in motorino durante una giornata ventosa, senza la necessaria protezione alla gola. A volte tiriamo in ballo un attacco febbrile, gli...
A volte si dà la colpa ad una casuale frescata andando magari in motorino durante una giornata ventosa, senza la necessaria protezione alla gola. A volte tiriamo in ballo un attacco febbrile, gli strascichi d’una influenza.
Ma quell’abbassamento di voce, non di rado presenta altre motivazioni, specie se non passasse entro alcuni giorni. Può trattarsi di laringiti, tendenti solitamente a risolversi con l’impiego di specifici farmaci ed il riposo vocale. Altre volte, invece, la situazione appare più complessa e legata a noduli vocali, frequenti soprattutto fra chi, della voce, fa uno strumento di lavoro. Qui, in particolare, è necessaria una riabilitazione specifica di coordinazione fra respiro e fonazione. Per i polipi vocali, invece, la cura si dimostra sostanzialmente chirurgica. Con l’abitudine al fumo (una persona su tre in media in Val di Cornia ed Isola d’Elba), crescente specie fra le donne (una differenza inferiore ai quattro punti in percentuale rispetto agli uomini, ma in fase d’avvicinamento), stanno aumentando le malattie tumorali a carico della laringe. Ecco, dunque, un opportuno messaggio di prevenzione e salute: in presenza cioè d’un abbassamento di voce che persista da qualche tempo, occorre sottoporsi ad una valutazione medica specialistica, allo scopo d’escludere affezioni più importanti rispetto alla laringite. Questo è valido dopo un’influenza, ma anche in apparente stato di benessere.
Gian Ugo Berti
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