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Festa ed emozioni con “Ci sono anch’io” alla palestra Coop

Festa ed emozioni con “Ci sono anch’io” alla palestra Coop

PIOMBINO. Come ogni anno l’associazione Ci sono anch’io Onlus conclude un ciclo di attività prima dell’estate, con un evento aperto a tutti. Appuntamento in calendario per oggi (dalle 16, info: 327-95...

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PIOMBINO. Come ogni anno l’associazione Ci sono anch’io Onlus conclude un ciclo di attività prima dell’estate, con un evento aperto a tutti. Appuntamento in calendario per oggi (dalle 16, info: 327-9513735) alla palestra Coop in corso Italia 159.

I corsi svolti sono stati molteplici e hanno visto i ragazzi impegnati nella circomotricità, nell’ippoterapia al Circolo ippico Palazzi di Follonica e nell’acquaticità nella piscina comunale di Piombino. Tante le collaborazioni che ne hanno permesso lo sviluppo e il buon andamento. «Ringraziamento speciale – spiegano i volontari di Ci sono anch’io – al Club Lions Piombino che da sempre crede nel nostro operato, sostenendoci con l’acquisto del materiale occorrente per la circomotricità; collaboratori preziosi fin dalla nostra costituzione sono la Uisp e l’Unicoop. Solida collaborazione dal 2015 – si prosegue – instaurata col Circolo ippico Palazzi, basata sulla fiducia reciproca e venendo incontro alle varie esigenze dei ragazzi con accoglienza e professionalità. La Società nuoto Piombino ha permesso l’attivazione dell’acquaticità a partire dal 2016, fondamentale per il progetto “Corpo ed emozioni: un mondo da esplorare! ” , sostenuto dai donatori della campagna Sporcatevi Le Mani (nella foto la locandina) della Fondazione I Bambini delle Fate». Proprio per il progetto autismo, alle 18, dopo le premiazioni dei ragazzi, è stato pensato un momento di restituzione del lavoro svolto dall’equipe di operatori coordinati da Francesco Giorgi. «Doveroso ringraziare – sottolineano in associazione – chi si è operato con impegno e serietà per dare una continuità a questi ragazzi, pianificando obiettivi personalizzati e raggiungendo risultati visibili e tangibili. Tutto questo è possibile grazie ad un vero lavoro di squadra che si è consolidato in particolar modo quest’anno. Crediamo molto nelle collaborazioni – si conclude – ed è questo che un’associazione come la nostra, soprattutto alle porte della riforma del terzo settore, deve fare. La festa di chiusura delle attività non è altro che una condivisione ed un’apertura verso la comunità su quello che è possibile realizzare insieme per dare risposte concrete sul territorio, cooperando per un obiettivo comune».

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