Gioco
“Con le punte sul vinile” Applausi ai ballerini della scuola Arte Danza
SAN VINCENZO. Per il secondo anno consecutivo, è andato in scena al teatro Verdi di San Vincenzo lo spettacolo di fine anno della scuola di danza Asd Arte Danza di Venturina dal titolo “Con le punte...
SAN VINCENZO. Per il secondo anno consecutivo, è andato in scena al teatro Verdi di San Vincenzo lo spettacolo di fine anno della scuola di danza Asd Arte Danza di Venturina dal titolo “Con le punte sul vinile”.
Lo spettacolo ha avuto il tutto esaurito, presente tra il pubblico anche il sindaco Alessandro Bandini che ha elogiato il lavoro della giovane insegnante Elettra Baldi. “Con le punte sul vinile” è la storia di una ragazzina di 13 anni che, durante un pomeriggio trascorso presso la casa della nonna, improvvisamente si ritrova senza cellulare e dunque, di conseguenza, privata di tutti quei contenuti che il web offre; mentre il tempo si allunga e l’atmosfera si tinge di noia e tristezza, la nonna decide di mostrare alla bambina un misterioso oggetto coperto da un telo: quello che si scoprirà essere un vecchio giradischi finirà per riaccendere in lei la fantasia sopita ed a farla letteralmente viaggiare nelle epoche storiche a cui appartengono quei colorati dischi in vinile.
Lo spettacolo dei giovani ballerini e ballerine, le cui età variano dai 14 fino ai 3 anni, è strato arricchito da alcune coreografie eseguite da Andrea “Mr. Favo” Favoriti, ballerino di hip-hop e house dance oltre che insegnante e coreografo, da Elena Cerasa, ballerina della scuola di danza E. Ghezzi di Pisa. Questo viaggio dagli anni venti fino agli anni novanta è riuscito sia a catturare il pubblico presente, che si è ritrovato immerso nei ricordi, sia a fare emergere un tema molto importante, che non tratta soltanto della scoperta della musica in vinile da parte di una adolescente, bensì del confronto di epoche distanti, di usi e costumi diversi, della nostra storia che scorre più velocemente di quanto ce ne rendiamo conto.
«Il messaggio che attraverso questo spettacolo si cerca di trasmettere - spiega Elettra Baldi - non è assolutamente contro la tecnologia, al contrario vuole essere un appello rivolto a tutti affinché la vita venga affrontata in modo meno frenetico e irruente, come i social media indirettamente ci portano a fare, a cogliere ogni sfumatura che la giornata ci offre, ad ascoltare e stare tutti un po’ più in silenzio; insomma a vivere la vita in punta di piedi, come questo spettacolo: con le punte sul vinile».
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