Gioco
Sorrentino, opera ambiziosa quanto irrisolta
Il seguito conferma le perplessità per un’opera ambiziosa quanto irrisolta. Anzi, aumenta la diarrea narrativa di un Sorrentino poco ispirato, che affastella sequenze senza una struttura. Un...
Il seguito conferma le perplessità per un’opera ambiziosa quanto irrisolta. Anzi, aumenta la diarrea narrativa di un Sorrentino poco ispirato, che affastella sequenze senza una struttura. Un Berlusconi da macchietta (Servillo ricorda Albanese e Pagliai è un pessimo Mike Bongiorno), inutili siparietti musicali, mimesi della cronaca e dialoghi ingenui (la brava Sofia Ricci-Veronica Lario sembra un’intellettuale di sinistra) si alternano a metafore pretenziose per chiudere su un’incongrua citazione felliniana (Cristo estratto dalle macerie del terremoto). Anche le invenzioni visive sono fiacche. LORO 2
di Paolo Sorrentino con Toni Servillo, Elena Sofia Ricci (nella foto), Riccardo Scamarcio.
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