Il Tirreno

Sorrentino, il talento visionario si è appannato

Sorrentino, il talento visionario si è appannato

I potenti e le loro corti continuano a ispirare Sorrentino. Dopo Andreotti e il papa, tocca a Berlusconi essere raccontato con stile iperbolico, kitsch e barocco, in salsa pop. Pur pensando in grande...

1 MINUTI DI LETTURA





I potenti e le loro corti continuano a ispirare Sorrentino. Dopo Andreotti e il papa, tocca a Berlusconi essere raccontato con stile iperbolico, kitsch e barocco, in salsa pop. Pur pensando in grande (i modelli sono Fellini, Scorsese e Lynch), il suo talento visionario si è appannato in un cinema dalla buccia colorata, ma senz’anima: tutto si riduce a scorpacciate di escort e cocaina, con un Servillo manierato (meglio Scamarcio che fa Tarantini) tra vuote macchiette. Un budget di lusso sprecato, i soliti vezzi gratuiti (pecore, topi, rinoceronti), inquadrature sofisticate in cerca di una sceneggiatura.

LORO

di Paolo Sorrentino con Toni Servillo, Elena Sofia Ricci, Riccardo Scamarcio (nella foto).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web